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		<title><![CDATA[ForumTotal.it - Chimica]]></title>
		<link>https://forumtotal.it/</link>
		<description><![CDATA[ForumTotal.it - https://forumtotal.it]]></description>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 17:39:30 +0000</pubDate>
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			<title><![CDATA[cosa fare per guidare la crescita ordinata dei cristalli di solfato di rame?]]></title>
			<link>https://forumtotal.it/thread/cosa-fare-per-guidare-la-crescita-ordinata-dei-cristalli-di-solfato-di-rame</link>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 13:40:52 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forumtotal.it/member.php?action=profile&uid=1067">James38</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forumtotal.it/thread/cosa-fare-per-guidare-la-crescita-ordinata-dei-cristalli-di-solfato-di-rame</guid>
			<description><![CDATA[Sto preparando un esperimento per i miei studenti delle superiori sulla cristallizzazione e mi è sorto un dubbio pratico. Volevo far crescere cristalli di solfato di rame partendo da una soluzione satura, ma nonostante abbia seguito la procedura classica di raffreddamento lento, i cristalli che si formano sono molti, piccoli e aggrovigliati, invece di pochi e ben definiti. Ho letto che un fattore cruciale potrebbe essere la presenza di un "seme" o di un punto di innesco controllato, ma non capisco bene come gestire questo aspetto in modo pratico in laboratorio, senza strumenti troppo sofisticati. Qualcuno ha esperienza diretta su come guidare la crescita in modo più ordinato?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Sto preparando un esperimento per i miei studenti delle superiori sulla cristallizzazione e mi è sorto un dubbio pratico. Volevo far crescere cristalli di solfato di rame partendo da una soluzione satura, ma nonostante abbia seguito la procedura classica di raffreddamento lento, i cristalli che si formano sono molti, piccoli e aggrovigliati, invece di pochi e ben definiti. Ho letto che un fattore cruciale potrebbe essere la presenza di un "seme" o di un punto di innesco controllato, ma non capisco bene come gestire questo aspetto in modo pratico in laboratorio, senza strumenti troppo sofisticati. Qualcuno ha esperienza diretta su come guidare la crescita in modo più ordinato?]]></content:encoded>
		</item>
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			<title><![CDATA[Come distinguere tra standardizzazione e titolazione nell'ammoniaca?]]></title>
			<link>https://forumtotal.it/thread/come-distinguere-tra-standardizzazione-e-titolazione-nell-ammoniaca</link>
			<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 20:21:12 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forumtotal.it/member.php?action=profile&uid=1715">Addison.J</a>]]></dc:creator>
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			<description><![CDATA[Ultimamente mi è capitato di preparare una soluzione di ammoniaca in laboratorio e, mentre registravo la procedura, mi sono bloccato su un dubbio. Ho sempre chiamato il processo "standardizzazione", ma il mio collega più anziano ha corretto la mia voce sul registro dicendo che per una base forte come l'ammoniaca quel termine non è proprio corretto e si dovrebbe parlare di titolazione. Ora sono confuso, perché nella mia testa si trattava comunque di determinare l'esatta concentrazione di una soluzione. Qualcuno ha avuto un'esperienza simile o può chiarire questa distinzione? Mi sento come se avessi applicato un concetto in modo un po' meccanico senza coglierne la sottigliezza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Ultimamente mi è capitato di preparare una soluzione di ammoniaca in laboratorio e, mentre registravo la procedura, mi sono bloccato su un dubbio. Ho sempre chiamato il processo "standardizzazione", ma il mio collega più anziano ha corretto la mia voce sul registro dicendo che per una base forte come l'ammoniaca quel termine non è proprio corretto e si dovrebbe parlare di titolazione. Ora sono confuso, perché nella mia testa si trattava comunque di determinare l'esatta concentrazione di una soluzione. Qualcuno ha avuto un'esperienza simile o può chiarire questa distinzione? Mi sento come se avessi applicato un concetto in modo un po' meccanico senza coglierne la sottigliezza.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come controllare la velocità di raffreddamento per cristalli di solfato di rame?]]></title>
			<link>https://forumtotal.it/thread/come-controllare-la-velocit%C3%A0-di-raffreddamento-per-cristalli-di-solfato-di-rame</link>
			<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 18:53:37 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forumtotal.it/member.php?action=profile&uid=2079">KevinOT</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forumtotal.it/thread/come-controllare-la-velocit%C3%A0-di-raffreddamento-per-cristalli-di-solfato-di-rame</guid>
			<description><![CDATA[Sto preparando un esperimento per i miei studenti delle superiori sulla cristallizzazione e mi è sorto un dubbio pratico. Volevo usare una soluzione satura di solfato di rame per far crescere dei cristalli, ma non sono sicuro di come gestire al meglio la fase di raffreddamento. Ho letto che la velocità con cui la soluzione si raffredda influenza molto la dimensione finale dei cristalli, ma nella mia esperienza passata a volte si forma solo una polvere fine. Qualcuno ha consigli pratici su come controllare questo passaggio per ottenere cristalli singoli di buona dimensione? Mi piacerebbe che l'esperimento fosse un successo per loro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Sto preparando un esperimento per i miei studenti delle superiori sulla cristallizzazione e mi è sorto un dubbio pratico. Volevo usare una soluzione satura di solfato di rame per far crescere dei cristalli, ma non sono sicuro di come gestire al meglio la fase di raffreddamento. Ho letto che la velocità con cui la soluzione si raffredda influenza molto la dimensione finale dei cristalli, ma nella mia esperienza passata a volte si forma solo una polvere fine. Qualcuno ha consigli pratici su come controllare questo passaggio per ottenere cristalli singoli di buona dimensione? Mi piacerebbe che l'esperimento fosse un successo per loro.]]></content:encoded>
		</item>
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			<title><![CDATA[Come controllare i cristalli di solfato di rame durante il raffreddamento?]]></title>
			<link>https://forumtotal.it/thread/come-controllare-i-cristalli-di-solfato-di-rame-durante-il-raffreddamento</link>
			<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 17:25:08 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forumtotal.it/member.php?action=profile&uid=1178">Anthony_P</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forumtotal.it/thread/come-controllare-i-cristalli-di-solfato-di-rame-durante-il-raffreddamento</guid>
			<description><![CDATA[Sto preparando un esperimento per i miei studenti delle superiori sulla cristallizzazione, e mi è venuto un dubbio pratico. Volevo far crescere cristalli di solfato di rame partendo da una soluzione satura, ma non sono sicuro di come gestire al meglio il raffreddamento per ottenere cristalli singoli belli grandi invece che un agglomerato di piccoli. Ho provato a lasciare il becher sul banco, ma i risultati sono stati disomogenei. Qualcuno ha esperienza diretta con questo tipo di preparazione e può condividere come ha affrontato la fase di raffreddamento? Mi piacerebbe capire se esiste un metodo casalingo efficace per controllare il processo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Sto preparando un esperimento per i miei studenti delle superiori sulla cristallizzazione, e mi è venuto un dubbio pratico. Volevo far crescere cristalli di solfato di rame partendo da una soluzione satura, ma non sono sicuro di come gestire al meglio il raffreddamento per ottenere cristalli singoli belli grandi invece che un agglomerato di piccoli. Ho provato a lasciare il becher sul banco, ma i risultati sono stati disomogenei. Qualcuno ha esperienza diretta con questo tipo di preparazione e può condividere come ha affrontato la fase di raffreddamento? Mi piacerebbe capire se esiste un metodo casalingo efficace per controllare il processo.]]></content:encoded>
		</item>
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			<title><![CDATA[Come ottenere cristalli di allume di potassio grandi con una nuova procedura?]]></title>
			<link>https://forumtotal.it/thread/come-ottenere-cristalli-di-allume-di-potassio-grandi-con-una-nuova-procedura</link>
			<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 16:01:08 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forumtotal.it/member.php?action=profile&uid=769">Zoey10</a>]]></dc:creator>
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			<description><![CDATA[Sto preparando un esperimento per i miei studenti delle superiori sulla cristallizzazione e mi è venuto un dubbio pratico. Ho sempre usato il solfato di rame per fare quei bei cristalli blu, ma stavolta volevo provare qualcosa di diverso e ho pensato all'allume di potassio. Il problema è che, nonostante abbia seguito la procedura di saturazione della soluzione con cura, i cristalli che si stanno formando sono molto piccoli e poco definiti, niente a che vedere con la crescita dei cristalli di solfato di rame a cui sono abituato. Forse sbaglio qualcosa nel raffreddamento? Mi chiedo se la purezza del reagente che ho comprato possa influire così tanto, o se semplicemente questo sale richieda tempi molto più lunghi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Sto preparando un esperimento per i miei studenti delle superiori sulla cristallizzazione e mi è venuto un dubbio pratico. Ho sempre usato il solfato di rame per fare quei bei cristalli blu, ma stavolta volevo provare qualcosa di diverso e ho pensato all'allume di potassio. Il problema è che, nonostante abbia seguito la procedura di saturazione della soluzione con cura, i cristalli che si stanno formando sono molto piccoli e poco definiti, niente a che vedere con la crescita dei cristalli di solfato di rame a cui sono abituato. Forse sbaglio qualcosa nel raffreddamento? Mi chiedo se la purezza del reagente che ho comprato possa influire così tanto, o se semplicemente questo sale richieda tempi molto più lunghi.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Cosa può causare precipitato fine in una soluzione satura di solfato di rame?]]></title>
			<link>https://forumtotal.it/thread/cosa-pu%C3%B2-causare-precipitato-fine-in-una-soluzione-satura-di-solfato-di-rame</link>
			<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 14:29:23 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forumtotal.it/member.php?action=profile&uid=1800">RyanQJ</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forumtotal.it/thread/cosa-pu%C3%B2-causare-precipitato-fine-in-una-soluzione-satura-di-solfato-di-rame</guid>
			<description><![CDATA[Sto preparando un esperimento per i miei studenti delle superiori sulla cristallizzazione, e mi è sorto un dubbio pratico. Volevo far crescere cristalli di solfato di rame partendo da una soluzione satura, ma ho notato che dopo averla filtrata e lasciata a riposo per un paio di giorni, sul fondo del becher si è formato un precipitato fine invece dei bei cristalli singoli che mi aspettavo. Ho seguito la procedura standard di riscaldamento e raffreddamento lento. Forse la soluzione era troppo concentrata? O c'è qualcosa nel processo di raffreddamento che non ho controllato a sufficienza? Mi chiedo se qualcuno abbia avuto un'esperienza simile e possa condividere qualche osservazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Sto preparando un esperimento per i miei studenti delle superiori sulla cristallizzazione, e mi è sorto un dubbio pratico. Volevo far crescere cristalli di solfato di rame partendo da una soluzione satura, ma ho notato che dopo averla filtrata e lasciata a riposo per un paio di giorni, sul fondo del becher si è formato un precipitato fine invece dei bei cristalli singoli che mi aspettavo. Ho seguito la procedura standard di riscaldamento e raffreddamento lento. Forse la soluzione era troppo concentrata? O c'è qualcosa nel processo di raffreddamento che non ho controllato a sufficienza? Mi chiedo se qualcuno abbia avuto un'esperienza simile e possa condividere qualche osservazione.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come raffreddare lentamente per cristalli di solfato di rame senza termostato?]]></title>
			<link>https://forumtotal.it/thread/come-raffreddare-lentamente-per-cristalli-di-solfato-di-rame-senza-termostato</link>
			<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 13:08:56 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forumtotal.it/member.php?action=profile&uid=976">GeorgeS</a>]]></dc:creator>
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			<description><![CDATA[Sto preparando un esperimento per i miei studenti delle superiori sulla cristallizzazione e mi è sorto un dubbio pratico. Volevo far crescere cristalli di solfato di rame partendo da una soluzione satura, ma non sono sicuro di come gestire al meglio il raffreddamento per ottenere cristalli singoli di buona dimensione. Ho letto che il tasso di raffreddamento è cruciale, ma in classe non abbiamo un bagno termostatico. Qualcuno ha esperienza diretta con metodi fai-da-te o accorgimenti pratici per controllare il raffreddamento lentamente, magari usando semplicemente un contenitore isolante? L’ultima volta i cristalli sono venuti molti ma molto piccoli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Sto preparando un esperimento per i miei studenti delle superiori sulla cristallizzazione e mi è sorto un dubbio pratico. Volevo far crescere cristalli di solfato di rame partendo da una soluzione satura, ma non sono sicuro di come gestire al meglio il raffreddamento per ottenere cristalli singoli di buona dimensione. Ho letto che il tasso di raffreddamento è cruciale, ma in classe non abbiamo un bagno termostatico. Qualcuno ha esperienza diretta con metodi fai-da-te o accorgimenti pratici per controllare il raffreddamento lentamente, magari usando semplicemente un contenitore isolante? L’ultima volta i cristalli sono venuti molti ma molto piccoli.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come influisce la forza ionica sul pH misurato con il pHmetro?]]></title>
			<link>https://forumtotal.it/thread/come-influisce-la-forza-ionica-sul-ph-misurato-con-il-phmetro</link>
			<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 11:36:44 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forumtotal.it/member.php?action=profile&uid=1152">PaisleyJT</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forumtotal.it/thread/come-influisce-la-forza-ionica-sul-ph-misurato-con-il-phmetro</guid>
			<description><![CDATA[Sto preparando una soluzione tampone per un esperimento in laboratorio e mi è sorto un dubbio pratico. Ho calcolato tutto per ottenere un pH specifico, ma quando sono andato a misurare il valore effettivo con il pHmetro, la lettura era leggermente diversa da quella teorica. Ho rifatto i calcoli e controllato le concentrazioni, ma non trovo l'errore. Mi chiedo se il problema possa essere legato alla forza ionica della soluzione, che forse non ho considerato a sufficienza e che influenza l'attività degli ioni. Qualcuno ha avuto un'esperienza simile con misure che non tornano?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Sto preparando una soluzione tampone per un esperimento in laboratorio e mi è sorto un dubbio pratico. Ho calcolato tutto per ottenere un pH specifico, ma quando sono andato a misurare il valore effettivo con il pHmetro, la lettura era leggermente diversa da quella teorica. Ho rifatto i calcoli e controllato le concentrazioni, ma non trovo l'errore. Mi chiedo se il problema possa essere legato alla forza ionica della soluzione, che forse non ho considerato a sufficienza e che influenza l'attività degli ioni. Qualcuno ha avuto un'esperienza simile con misure che non tornano?]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come evitare la patina opaca nella crescita di cristalli di solfato di rame?]]></title>
			<link>https://forumtotal.it/thread/come-evitare-la-patina-opaca-nella-crescita-di-cristalli-di-solfato-di-rame</link>
			<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 07:08:52 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forumtotal.it/member.php?action=profile&uid=1615">Eric59</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forumtotal.it/thread/come-evitare-la-patina-opaca-nella-crescita-di-cristalli-di-solfato-di-rame</guid>
			<description><![CDATA[Sto preparando un esperimento per i miei studenti delle superiori sulla cristallizzazione e mi è sorto un dubbio pratico. Volevo far crescere cristalli di solfato di rame partendo da una soluzione satura, ma ho notato che dopo alcuni giorni si forma una patina opaca e polverosa sulla superficie, quasi come una crosta, mentre i cristalli sul fondo rimangono piccoli e imperfetti. Ho seguito la procedura classica, usando acqua distillata e riscaldando per sciogliere il sale, poi ho lasciato raffreddare lentamente a temperatura ambiente. Forse il problema è legato all’evaporazione troppo rapida? Mi chiedo se qualcuno abbia avuto un’esperienza simile e come abbia gestito il controllo dell’evaporazione per una crescita ordinata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Sto preparando un esperimento per i miei studenti delle superiori sulla cristallizzazione e mi è sorto un dubbio pratico. Volevo far crescere cristalli di solfato di rame partendo da una soluzione satura, ma ho notato che dopo alcuni giorni si forma una patina opaca e polverosa sulla superficie, quasi come una crosta, mentre i cristalli sul fondo rimangono piccoli e imperfetti. Ho seguito la procedura classica, usando acqua distillata e riscaldando per sciogliere il sale, poi ho lasciato raffreddare lentamente a temperatura ambiente. Forse il problema è legato all’evaporazione troppo rapida? Mi chiedo se qualcuno abbia avuto un’esperienza simile e come abbia gestito il controllo dell’evaporazione per una crescita ordinata.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Quando la misurazione del pH del tampone si discosta, cosa controllare?]]></title>
			<link>https://forumtotal.it/thread/quando-la-misurazione-del-ph-del-tampone-si-discosta-cosa-controllare</link>
			<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 05:37:25 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forumtotal.it/member.php?action=profile&uid=2411">Kenneth81</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forumtotal.it/thread/quando-la-misurazione-del-ph-del-tampone-si-discosta-cosa-controllare</guid>
			<description><![CDATA[Sto preparando una soluzione tampone per un esperimento in laboratorio e mi è sorto un dubbio pratico. Ho calcolato tutto per un tampone fosfato a pH 7.4, ma quando sono andato a misurarlo con il pHmetro dopo la preparazione, il valore era leggermente più basso, intorno a 7.2. Ho usato acqua deionizzata e i sali erano anidri, quindi non credo sia un problema di umidità. Mi chiedo se durante la dissoluzione e il mescolamento ci possa essere stato un qualche scambio con l’anidride carbonica nell’aria che ha influenzato il sistema, anche se l’ho fatto abbastanza rapidamente. Qualcuno ha avuto un’esperienza simile con la preparazione di tamponi fosfato e può condividere cosa potrebbe essere successo?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Sto preparando una soluzione tampone per un esperimento in laboratorio e mi è sorto un dubbio pratico. Ho calcolato tutto per un tampone fosfato a pH 7.4, ma quando sono andato a misurarlo con il pHmetro dopo la preparazione, il valore era leggermente più basso, intorno a 7.2. Ho usato acqua deionizzata e i sali erano anidri, quindi non credo sia un problema di umidità. Mi chiedo se durante la dissoluzione e il mescolamento ci possa essere stato un qualche scambio con l’anidride carbonica nell’aria che ha influenzato il sistema, anche se l’ho fatto abbastanza rapidamente. Qualcuno ha avuto un’esperienza simile con la preparazione di tamponi fosfato e può condividere cosa potrebbe essere successo?]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come capire se l'odore indica errore dell'equilibrio acido-base della soluzione?]]></title>
			<link>https://forumtotal.it/thread/come-capire-se-l-odore-indica-errore-dell-equilibrio-acido-base-della-soluzione</link>
			<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 04:05:34 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forumtotal.it/member.php?action=profile&uid=1052">VictoriaH</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forumtotal.it/thread/come-capire-se-l-odore-indica-errore-dell-equilibrio-acido-base-della-soluzione</guid>
			<description><![CDATA[Sto preparando una soluzione tampone per un esperimento in laboratorio e mi è sorto un dubbio pratico. Ho calcolato le quantità di acido acetico e acetato di sodio necessarie per ottenere il pH desiderato, ma quando sono andato a prepararla, la soluzione finale ha un odore molto più pungente del previsto. Mi chiedo se durante l’aggiunta dei componenti, magari per un errore nella procedura, possa essersi innescata una reazione che ha alterato l’equilibrio acido-base. Non so se l’odore sia un indicatore di qualcosa andato storto o sia normale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Sto preparando una soluzione tampone per un esperimento in laboratorio e mi è sorto un dubbio pratico. Ho calcolato le quantità di acido acetico e acetato di sodio necessarie per ottenere il pH desiderato, ma quando sono andato a prepararla, la soluzione finale ha un odore molto più pungente del previsto. Mi chiedo se durante l’aggiunta dei componenti, magari per un errore nella procedura, possa essersi innescata una reazione che ha alterato l’equilibrio acido-base. Non so se l’odore sia un indicatore di qualcosa andato storto o sia normale.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come capire perché i cristalli formano molti piccoli con allume di potassio?]]></title>
			<link>https://forumtotal.it/thread/come-capire-perch%C3%A9-i-cristalli-formano-molti-piccoli-con-allume-di-potassio</link>
			<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 02:28:51 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forumtotal.it/member.php?action=profile&uid=757">AriaS</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forumtotal.it/thread/come-capire-perch%C3%A9-i-cristalli-formano-molti-piccoli-con-allume-di-potassio</guid>
			<description><![CDATA[Sto preparando un esperimento per i miei studenti delle superiori sulla cristallizzazione e mi è sorto un dubbio pratico. Ho sempre usato una soluzione satura di solfato di rame per far crescere cristalli blu, ma stavolta volevo provare con l'allume di potassio. Il problema è che, nonostante abbia seguito la procedura standard di raffreddamento lento, i cristalli che si sono formati sono molti, piccoli e opachi invece che pochi e trasparenti. Forse ho sbagliato qualcosa nella preparazione della soluzione satura? Mi chiedo se la purezza del sale o la velocità di evaporazione possano influire così tanto sul risultato finale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Sto preparando un esperimento per i miei studenti delle superiori sulla cristallizzazione e mi è sorto un dubbio pratico. Ho sempre usato una soluzione satura di solfato di rame per far crescere cristalli blu, ma stavolta volevo provare con l'allume di potassio. Il problema è che, nonostante abbia seguito la procedura standard di raffreddamento lento, i cristalli che si sono formati sono molti, piccoli e opachi invece che pochi e trasparenti. Forse ho sbagliato qualcosa nella preparazione della soluzione satura? Mi chiedo se la purezza del sale o la velocità di evaporazione possano influire così tanto sul risultato finale.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come si comporta il sale di Epsom durante il raffreddamento della soluzione?]]></title>
			<link>https://forumtotal.it/thread/come-si-comporta-il-sale-di-epsom-durante-il-raffreddamento-della-soluzione</link>
			<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 00:54:35 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forumtotal.it/member.php?action=profile&uid=2125">Layla_R</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forumtotal.it/thread/come-si-comporta-il-sale-di-epsom-durante-il-raffreddamento-della-soluzione</guid>
			<description><![CDATA[Sto preparando un bagno di sale di Epsom per le mie piante di pomodoro, come suggerito da un vecchio manuale di giardinaggio. La ricetta dice di sciogliere il sale in acqua calda e poi lasciarlo raffreddare completamente prima di usarlo. Mi chiedo però cosa succeda a livello chimico durante il raffreddamento. Il sale si ricristallizza in qualche modo, o rimane semplicemente disciolto? Ho paura che se non aspetto abbastanza, la soluzione troppo concentrata possa danneggiare le radici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Sto preparando un bagno di sale di Epsom per le mie piante di pomodoro, come suggerito da un vecchio manuale di giardinaggio. La ricetta dice di sciogliere il sale in acqua calda e poi lasciarlo raffreddare completamente prima di usarlo. Mi chiedo però cosa succeda a livello chimico durante il raffreddamento. Il sale si ricristallizza in qualche modo, o rimane semplicemente disciolto? Ho paura che se non aspetto abbastanza, la soluzione troppo concentrata possa danneggiare le radici.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[come influisce l'acidità dell'olio sulla saponificazione e sui calcoli con soda?]]></title>
			<link>https://forumtotal.it/thread/come-influisce-l-acidit%C3%A0-dell-olio-sulla-saponificazione-e-sui-calcoli-con-soda</link>
			<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 23:19:13 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forumtotal.it/member.php?action=profile&uid=1790">MadisonAA</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forumtotal.it/thread/come-influisce-l-acidit%C3%A0-dell-olio-sulla-saponificazione-e-sui-calcoli-con-soda</guid>
			<description><![CDATA[Ultimamente mi sono messo a fare il sapone in casa come hobby, e mentre leggevo di come funziona la saponificazione mi è sorto un dubbio pratico. Quando calcolo la quantità di soda caustica necessaria per l'idrolisi basica degli oli, uso sempre dei valori di saponificazione precisi che trovo online, ma ieri ho provato con un olio di avocado diverso dal solito e il sapone è venuto troppo morbido. Mi chiedo se il grado di acidità dell'olio, che non è mai menzionato in quelle tabelle, possa in qualche modo influenzare il processo e farmi sbagliare i conti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Ultimamente mi sono messo a fare il sapone in casa come hobby, e mentre leggevo di come funziona la saponificazione mi è sorto un dubbio pratico. Quando calcolo la quantità di soda caustica necessaria per l'idrolisi basica degli oli, uso sempre dei valori di saponificazione precisi che trovo online, ma ieri ho provato con un olio di avocado diverso dal solito e il sapone è venuto troppo morbido. Mi chiedo se il grado di acidità dell'olio, che non è mai menzionato in quelle tabelle, possa in qualche modo influenzare il processo e farmi sbagliare i conti.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come risolvere discrepanza tra pH misurato e calcolato in un tampone fosfato?]]></title>
			<link>https://forumtotal.it/thread/come-risolvere-discrepanza-tra-ph-misurato-e-calcolato-in-un-tampone-fosfato</link>
			<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 21:45:05 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forumtotal.it/member.php?action=profile&uid=470">Aurora22</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forumtotal.it/thread/come-risolvere-discrepanza-tra-ph-misurato-e-calcolato-in-un-tampone-fosfato</guid>
			<description><![CDATA[Sto preparando una soluzione tampone per un esperimento in laboratorio e mi sono imbattuto in un dubbio pratico. Ho seguito la procedura standard per un tampone fosfato, ma quando sono andato a verificare il pH con la cartina indicatrice, il valore letto era significativamente diverso da quello calcolato con l'equazione di Henderson-Hasselbalch. Ho rifatto i calcoli e sono sicuro delle concentrazioni che ho usato. Mi chiedo se il problema possa essere legato alla forza ionica della soluzione che sto usando, dato che contiene anche altri sali. Qualcuno ha avuto un'esperienza simile? Non riesco a capire se ho trascurato qualche fattore durante la preparazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Sto preparando una soluzione tampone per un esperimento in laboratorio e mi sono imbattuto in un dubbio pratico. Ho seguito la procedura standard per un tampone fosfato, ma quando sono andato a verificare il pH con la cartina indicatrice, il valore letto era significativamente diverso da quello calcolato con l'equazione di Henderson-Hasselbalch. Ho rifatto i calcoli e sono sicuro delle concentrazioni che ho usato. Mi chiedo se il problema possa essere legato alla forza ionica della soluzione che sto usando, dato che contiene anche altri sali. Qualcuno ha avuto un'esperienza simile? Non riesco a capire se ho trascurato qualche fattore durante la preparazione.]]></content:encoded>
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