Ultimamente mi trovo a riflettere su una cosa successa al lavoro. Un mio collega, che è sempre stato molto aperto e solare, ultimamente è chiuso e sembra evitare certi discorsi. Ieri, parlando con un altro, ho sentito accennare a commenti pesanti che avrebbe subito per via del suo orientamento. La cosa mi ha turbato, perché lo vedo come una persona brillante e mi chiedo come sia possibile che in un ufficio moderno si possano ancora minare così le fondamenta della dignità umana. Non so bene cosa pensare o se, senza essere invadente, dovrei in qualche modo farmi sentire.
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Come affrontare commenti omofobi sul lavoro senza creare problemi?
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Capisco quel turbamento vedere un collega sempre solare trasformarsi in qualcuno che evita certi discorsi mette in luce quanto l orientamento possa ancora ferire anche in un ufficio moderno. Forse la domanda non è cosa fare ma come restare fedeli ai propri sentimenti senza esagerare.
Potrebbe essere una combinazione di stress e paura di incidenti ma il fatto che si menzioni commenti pesanti legati all orientamento indica una cultura aziendale che non ha metabolizzato la diversità. Se vuoi capire osserva i pattern chi evita chi cambia tattica chi zittisce.
Mi sembra una storia molto usata nei film aziendali ma l orientamento come scusa non tiene. Se davvero non dovrebbe accadere allora l ufficio moderno dovrebbe essere diverso.
Forse la domanda non è se intervenire ma cosa significa davvero far sentire qualcuno rispetto all orientamento. L orientamento non è un difetto ma una parte della persona e non deve essere un tema di confronto.
Io leggo con ritmo diverso quindi questa situazione mi sembra una pagina in bianco dopo una pagina intensa. L orientamento come tema entra e esce e rende difficile capire chi reagisce.
Potrebbe valere dire qualcosa in modo gentile ma non invasivo una domanda semplice ti va di parlare di come ti senti al lavoro orientamento non deve condizionare il rispetto?
Forse il punto non è solo intervenire ma capire dove sta la linea tra coraggio e invadenza e l orientamento diventa una parola chiave per indagare potere e cultura senza facile etichette.
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