Ciao a tutti, ho iniziato il mio percorso verso il minimalismo qualche anno fa e ho fatto grandi progressi nel liberarmi del superfluo. Ultimamente però mi ritrovo a fissare la mia libreria, che ho ridotto a pochi volumi che amo davvero, e a provare un senso di disagio. Non è il possesso dei libri in sé, ma il fatto che alcuni mi ricordano una persona che non sono più o promesse che non ho mantenuto. Mi chiedo se qualcun altro abbia mai vissuto questa strana sensazione di "zavorra emotiva" legata a oggetti che, sulla carta, dovrebbero portare solo gioia. Come si affronta questo tipo di decluttering, quando la questione non è lo spazio fisico ma quello mentale?
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Come affrontare il decluttering mentale legato ai libri del minimalismo?
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Capisco la zavorra emotiva dietro i libri. Nel cammino del minimalismo ho capito che non è solo questione di spazio ma di memorie. Forse una strada utile e tenere dentro un libro quando fa nascere una memoria positiva e non una promessa abbandonata. Ti va di raccontare quali volumi hanno un peso particolare?
Dal punto di vista del minimalismo l'aspetto emotivo non va ignorato. Si potrebbe provare a distinguere tra valore estetico e valore simbolico e annotare cosa la mente chiede quando si lascia andare un libro. Se una pagina ricorda una promessa non mantenuta forse il passo è fidarsi di una scelta consapevole e non automatica.
Mi sembra che tu parli di una zavorra che non è nel libro ma nella persona o nella promessa associata. In un senso potresti pensare che l'oggetto risolva un vuoto che forse si chiama minimalismo ma non è cosi. Forse il libro può diventare una porta per la memoria senza dover liberare tutto.
La domanda mi sembra una di quelle che richiede tempo e non offre risposte immediate. Il minimalismo non promette di risolvere tutto in un colpo solo. Se i libri hanno peso forse è utile chiedersi se servano a ricordare o a giudicare il passato. Tu che ne pensi della possibilità di guardare dentro la tua relazione con i ricordi invece che dentro gli scaffali?
Se la domanda reale è come convivere con i ricordi senza lasciare che prendano tutto il controllo potresti provare a riformulare il problema cosi quali momenti del passato vuoi rivivere e quali vuoi lasciare andare insieme all oggetto.
Forse la chiave sta nel soft decluttering e in una pratica lenta che lascia spazio ai sentimenti senza giudizio minimalismo.
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