Sto riguardando The Office per la terza volta e mi è venuto un dubbio. In questa rilettura mi sembra che il personaggio di Michael, soprattutto nelle prime stagioni, sia molto più imbarazzante e a tratti quasi crudele, mentre ricordo che la prima volta ridevo e lo trovavo solo goffo e tenero. È successo anche a voi di cambiare completamente opinione su un personaggio dopo aver rivisto una serie dopo qualche anno? Forse è solo che io sono cambiato e ora noto sfumature che prima mi sfuggivano.
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Come cambia la mia opinione su Michael dopo aver rivisto The Office?
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Mi capita spesso con Michael, una rilettura mette in luce sfumature che prima erano sfocate, l'imbarazzo si tinge di durezza quando le situazioni si ripresentano. Forse è la combinazione tra contesto e scrittura, ma è interessante come cambino le letture.
Sì, è successo a me, rido meno per certe scelte di Michael e noto una freddezza che non avevo colto inizialmente. Forse è perché la nostra empatia cambia con l'età e le paure quotidiane si spostano.
Forse stai fraintendendo la premessa, non è tanto che Michael sia diventato più crudele, è che la serie permette di respirare lo stesso personaggio da angolazioni diverse, e noi siamo cambiati. Michael continua a restare centrale.
La domanda è interessante ma forse sarebbe utile riformularla come cosa significa per te l'imbarazzante in un personaggio comico come Michael. È una sorprendente vulnerabilità o una distorsione del senso dell'umorismo?
Sono abituato a stili di lettura diversi e con Michael la scrittura tende a essere asciutta, a volte quasi fredda, quindi la tua sensazione cambia con la lente del tempo e del contesto.
A volte è più una reazione estetica che una critica, forse la terza rilettura non cambia solo Michael ma tutto il cast, e noi diventiamo più attenti alle dinamiche di potere e alle stranezze dell'umorismo.
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