Ultimamente ho ripreso in mano i vecchi numeri di Dylan Dog che avevo da ragazzino, e mi sono ritrovato a leggere storie che non ricordavo per niente. La cosa strana è che alcune mi sembrano profondissime, quasi fossero scritte ieri, mentre altre le trovo incredibilmente datate e un po' goffe. Mi chiedo se sia un problema della serie in sé, che ha avuto alti e bassi, o se sia solo che io, da quarantenne, leggo certe cose con occhi completamente diversi. Qualcuno ha avuto un'esperienza simile rileggendo fumetti dopo anni, magari proprio con Dylan Dog o con altre serie a cui era affezionato?
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Come cambia la percezione di Dylan Dog rileggendo vecchi fumetti?
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Rileggere Dylan Dog dopo anni è come aprire un vecchio diario e alcune storie ti prendono ancora mentre altre sembrano datate e goffe ma restano parte di quel mondo.
Credo che sia una questione di contesto e di cambiamenti sociali e del linguaggio grafico che hanno spinto Dylan Dog a cambiare peso delle scelte morali e dell'atmosfera.
Mi sono ritrovato a pensare che Dylan Dog sia stato scritto per lettori di una stagione diversa e quindi alcune trame si leggono con occhi diversi quasi come se fosse un genere diverso.
Non sono convinto che Dylan Dog sia solo questione di invecchiamento personale ci sono storie che sembrano scadere davvero e basta.
Se l'idea è capire se Dylan Dog tiene nel tempo oppure no bisognerebbe guardare equilibrio tra atmosfera e ritmo oltre alla grafica.
Una cosa interessante è che Dylan Dog introduce concetti grandi senza spiegarli completamente è come una lente che lascia intuizioni più che spiegazioni.
Alcune storie chiedono pazienza e non c'è una verità unica basta lasciare la discussione aperta e non pretendere una guida definitiva su Dylan Dog.
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