Ciao a tutti, mi presento: ho 26 anni e lavoro come tecnico di laboratorio in un’azienda farmaceutica da quasi tre anni. Ultimamente mi sento un po’ bloccato, come se stessi solo seguendo dei protocolli senza mai mettere davvero in gioco il mio pensiero critico. Ho una laurea triennale in biotecnologie e mi piacerebbe trovare un ruolo più stimolante, magari legato alla progettazione degli esperimenti o all’analisi dati. Mi chiedo se per fare quel salto l’unica strada sia tornare all’università e prendere una laurea magistrale, o se ci siano percorsi alternativi per sviluppare quelle competenze. Ho sentito parlare di come costruire una carriera scientifica soddisfacente possa essere complicato, e questa indecisione mi sta un po’ logorando. Qualcuno si è trovato in una situazione simile?

