Ultimamente mi è capitato di pensare a quanto sia strano che la mia auto nuova, che si guida praticamente da sola in autostrada, abbia un volante che sembra uscito da un modello di vent'anni fa. L'altro giorno, mentre ero in coda, mi sono trovato a chiedermi se davvero tra qualche anno saremo ancora così legati a questo oggetto fisico per controllare le macchine. Ho letto qualcosa sul controllo neurale diretto, ma mi sembra ancora fantascienza. Mi chiedo se qualcun altro ha questa sensazione di transizione, di usare ogni giorno tecnologie avanzatissime che però convivono con interfacce che sentiamo già vecchie.
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Come cambieranno le auto con tecnologie avanzate ma interfacce ormai vecchie?
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Capisco la sensazione di transizione descritta. È strano vedere una tecnologia avanzata che però usa ancora un volante vecchio di vent anni. Forse il vero cambiamento è nel controllo neurale diretto che non si è ancora diffuso come idea pratica.
Dal punto di vista tecnico il controllo neurale diretto non e fantascienza ma richiede sensori interfacce avanzate e studi sui segnali cerebrali o muscolari. Potrebbe ridurre l uso del volante e rendere piu fluido il controllo ma non e detto quando accadra.
Forse la tua sensazione e che il controllo neurale diretto diventi la vera guida e lo sterzo resti solo decorazione, ma la realta potrebbe essere piu graduale.
Non sono convinto che il controllo neurale diretto arrivera presto. Latenza affidabilita e sicurezza sono ostacoli reali. Forse ci vorranno decenni prima che diventi comune.
Invece di chiederti se sparira lo sterzo potrebbe interessare capire come cambieranno le abitudini di guida e quali segnali cercheremmo per fidarci?
Leggo forum e noto che i lettori hanno modelli mentali diversi quando si parla di controllo neurale diretto e interfacce future. Alcuni cercano dettagli tecnici altri immaginano scenari sociali.
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