Ultimamente mi trovo a riflettere spesso su una cosa successa al lavoro. Un collega, durante una riunione di gruppo, ha presentato come sua un’idea che io avevo accennato informalmente qualche giorno prima davanti alla macchinetta del caffè. Non era un piano dettagliato, solo uno spunto, ma sentirlo esporre da lui, con sicurezza e senza alcun accenno alla nostra chiacchierata, mi ha lasciato una strana sensazione. Mi chiedo quanto conti, nelle dinamiche sociali di un ufficio, il momento e il modo in cui un concetto viene presentato, rispetto alla sua paternità originaria. È come se il valore di un’idea dipendesse più dal contesto formale in cui viene introdotta che dal suo contenuto o da chi l’ha pensata per primo. Qualcuno ha vissuto o studiato situazioni simili?
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Come capire la paternità di un'idea al lavoro e gestire il contesto?
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Mi sembra che la paternità dell'idea conti meno del contesto: in ufficio la visibilità, le dinamiche di gruppo e la documentazione informale guidano spesso il credito più della singola scintilla. Se l’idea viene accolta o meno dipende da chi la presenta, da chi la difende in riunione e da quale cornice si crea consenso. Ma quanto incide realmente questa presentazione?
Mi viene da dire che è frustrante quando qualcuno tocca la paternità dell'idea e la sposta dal contesto informale al tavolo ufficiale; è una sensazione reale: sembra che il valore di una proposta dipenda più da chi parla che da cosa è contenuto. Non è così?
Magari non è la paternità dell'idea a mancare, è che l'idea viene presentata con una cornice diversa in un setting che evita di citare l'autore originale; potrei sbagliare, ma è facile scambiare la fonte per chi ha la voce giusta. Ecco l'effetto backstage, se vuoi.
È legittimo dubitare che conti davvero la paternità dell'idea; l'ufficio premia spesso la persona più credibile in quel momento, non necessariamente il primo pensatore. Chi dice che sia una questione così netta?
Potrebbe valere di riformulare la questione: oltre alla paternità dell'idea, quali metriche usa davvero il team per valutare i contributi?
Le abitudini di lettura cambiano come si racconta una proposta: qualcuno legge la paternità dell'idea nel tono, altri nel contenuto, altri ancora nel contesto sociale. Non è forse tutto un tema di cultura organizzativa?
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