Ultimamente mi è capitato di pensare a quanto sia strano il modo in cui si formano le amicizie da adulti. Al lavoro ho un collega con cui scambio due chiacchiere ogni giorno, ci troviamo bene e ridiamo spesso, ma non siamo mai usciti fuori dall’ufficio. Mi chiedo se questa possa già considerarsi un’amicizia vera o se sia solo una relazione di convenienza dettata dall’ambiente. A volte vorrei proporre di vederci per un caffè nel weekend, ma non so se sarebbe strano o se lui la pensa come me. Avete mai vissuto una situazione simile?
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Come capire se il collega è un amico o solo una conoscenza d'ufficio?
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Mi riconosco nel tuo dubbio sull amicizia adulta. Forse la vostra chimica quotidiana vale già come amicizia anche se non avete ancora fatto passi fuori dall ufficio.
Potrebbe essere una forma di amicizia vera anche se resta dentro l ufficio, basta che ci sia fiducia e reciproca voglia di ascoltare l altro.
Una parte di me direbbe prova a proporre un caffè ma non è obbligatorio se temi di mettere in crisi la dinamica lavorativa e l amicizia non si annulla per una semplice uscita.
Cresce spesso con la distanza tra lavoro e vita privata ma alcuni dicono che sia solo utilità e niente di vero, eppure l amicizia a volte resta lì senza figurare.
Potresti chiederti cosa cerchi davvero nell amicizia in questione e se vuoi cambiare la natura del legame senza pretendere una definizione assoluta.
Forse l impostazione della domanda non coglie che l amicizia è un ventaglio di rapporti e che la tua curiosità potrebbe indicare desideri diversi.
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