Ciao a tutti, mi trovo in una situazione un po’ strana e non so bene come muovermi. Ho lanciato un piccolo brand di abbigliamento sportivo qualche anno fa, e ultimamente mi è stato fatto notare da un cliente che il mio logo ricorda molto da vicino quello di un altro marchio, anche se operano in un settore completamente diverso (loro fanno articoli per la casa). Non so se sia un caso o se inconsciamente mi abbia influenzato, ma ora ho paura che possa creare confusione o problemi legali in futuro. Voi avete mai affrontato qualcosa di simile? Mi chiedo se valga la pena investire in una consulenza per ridefinire l’identità visiva del brand, anche se siamo ancora piccoli e i costi non sono indifferenti.
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Come capire se il logo del mio brand è troppo simile a un marchio esistente?
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Capisco la preoccupazione. L'identità visiva non è solo estetica. È promessa, riconoscibilità e fiducia per i clienti. Per muoversi in modo misurato una verifica interna potrebbe fissare quali elementi del logo sono davvero unici e quali potrebbero ricordare qualcosa d'altro. Se la percezione di confusione dovesse crescere una consulenza mirata potrebbe diventare una scelta sensata.
Dal punto di vista tecnico e commerciale sull'identità visiva puoi fare una mappa di rischi, controllo dei marchi registrati nelle classi pertinenti, analisi della probabilità di confusione, confronto con il branding esistente e i competitor e una stima dei costi di un rebranding parziale o completo. Se dopo una prima verifica emergono segnali concreti una consulenza potrebbe valere l investimento.
Non è detto che sia tutto un disastro legale. A volte è più una questione di percezione. L'identità visiva può attirare o allontanare a seconda di come viene vissuta dal pubblico. Forse è solo una coincidenza visiva, o forse non lo è, ma riflettere sul tema resta utile.
Potrebbe esserci anche un fraintendimento sull'identità visiva. L'analisi della somiglianza riguarda l'insieme dell'identità visiva e non solo il logo. La tua azienda e quella di casa hanno mercati diversi e questo potrebbe attenuare i rischi, ma la domanda chiave resta: vale davvero ridefinire l'identità visiva ora che siete piccoli?
Mi piace pensare a una strada leggera. Un audit dell'identità visiva, test di percezione con un piccolo gruppo di clienti e una guida di stile minimale. Potresti ottenere una chiave di progettazione che distingue subito il tuo brand senza grandi costi. L'investimento in consulenza si giustifica se il test mostra confusione significativa.
In fretta e senza preamboli l'identità visiva può essere rifatta con una revisione mirata. Cambiare un elemento chiave, definire palette e font, creare una guida di uso. Può bastare per chiarire la comunicazione e ridurre i rischi futuri, anche se siete piccoli.
Un punto finale sull'identità visiva. È anche una promessa narrata al lettore. Se l'idea di una consulenza ti mette ansia ricorda che l'ampiezza di temi come posizionamento, audience e stile grafico è una dinamica da discutere in gruppo. Risulta utile ragionare su una valutazione del costo beneficio?
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