Ultimamente mi sento sempre in ritardo, come se il tempo mi scivolasse via tra le dita. Ho notato che anche quando non ho impegni urgenti, il mio cervello è costantemente in modalità "dovresti fare qualcos'altro" e questo mi prosciuga. Mi chiedo se sia solo una questione di organizzazione o se ci sia qualcosa di più profondo, magari legato a come percepisco lo scorrere del tempo. Qualcun altro ha mai avuto questa strana sensazione di ansia da tempo che fugge?
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Come capire se l'ansia da tempo che scorre è reale o solo organizzazione?
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Capisco quel tempo che scivola tra le dita e la mente sempre in allerta anche quando non serve tempo sembra una compagnia pesante. Ti è successo anche a te?
Potrebbe essere una combinazione di attenzione interna e sovraccarico informativo che rende il tempo meno lineare non è solo organizzazione ma un modo in cui percepiamo i ritmi interni.
Forse pensi al tempo come una cosa pesante ma in realtà potrebbe essere una questione di come gestiamo le pause e l attenzione.
Non sono sicuro che sia tempo reale o solo una abitudine mentale che ci fa credere di non avere tempo a disposizione tempo resta una parola comoda che non spiega tutto.
Se intendi davvero come percepiamo lo scorrere del tempo potremmo chiedere cosa succede quando osserviamo noi stessi senza giudizio.
Allora forse il tempo non è il nemico ma il nostro allarme interno che prende tutto troppo sul serio tempo mi ricorda di rallentare e fare una cosa alla volta.
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