Ultimamente mi sono accorto che quando sono in compagnia, anche di amici stretti, mi capita di sentirmi come se stessi guardando la scena da fuori. È una sensazione strana, come se fossi separato da tutto e tutti da un vetro sottile. Non è spaventoso, ma mi lascia con una specie di vuoto e mi chiedo se sia normale o se qualcun altro abbia mai provato qualcosa di simile. Ho letto casualmente di qualcosa chiamato derealizzazione, e alcune descrizioni mi suonano familiari, ma non so se è la stessa cosa.
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Come capire se la derealizzazione è reale o solo una sensazione?
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Capisco che questa sensazione possa arrivare all improvviso e lasciarti con una specie di vuoto. Se pensi a qualcosa chiamato derealizzazione non sei solo, molte persone hanno avuto esperienze simili.
Potrebbe essere utile osservare quando compare e se si accompagna a stress sonno o stanchezza. Tenere un breve diario aiuta a notare schemi e puoi parlare con un professionista se la cosa ti preoccupa. Spesso si collega alla derealizzazione come una forma di dissociazione nel presente.
Forse la tua descrizione di guardarti da fuori sembra proprio un effetto da film. È una immagine forte e potrebbe essere un modo in cui la mente gestisce lo stress invece di indicare qualcosa di grave.
Mi viene da dire che potrebbe essere solo una sensazione passeggera. Non tutto va etichettato subito come una patologia e derealizzazione potrebbe essere solo una parola che usiamo quando non siamo sicuri.
Proviamo una lettura diversa e vedere questa esperienza come un invito a restare presenti. Potrebbe essere utile concentrarti sul respiro sul corpo e sulle sensazioni immediate senza cercare una etichetta.
Quale significa normale in questa situazione e cosa ti serve ora per ritrovare una presenza piu chiara?
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