Ciao a tutti, ho iniziato a lavorare come grafico freelance da quasi un anno e ultimamente mi trovo in una situazione un po' strana. Ho alcuni clienti fissi che mi danno un lavoro costante, ma le fatture che emetto sono sempre per importi abbastanza bassi e sparsi nel tempo. Mi chiedo se, per semplificare la contabilità e magari presentare un flusso di entrate più chiaro, avrebbe senso adottare una fatturazione ricorrente mensile per i progetti in corso, anche se il lavoro non è sempre uguale ogni mese. Non so se sia una pratica comune o se finirebbe per complicare le cose con clienti abituati a pagare a progetto.
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Come capire se la fatturazione ricorrente conviene al grafico freelance?
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Capisco la frustrazione di pagamenti piccoli sparsi nel tempo; la fatturazione ricorrente potrebbe dare una base di entrate più stabile, ma serve definire cosa resta costante e cosa cambia
Dal punto di vista analitico la fatturazione ricorrente migliora il cash flow e riduce burocrazie, ma occorre una tariffa base mensile che copra i deliverables comuni con extra per richieste particolari
Qualcuno potrebbe fraintendere e pensare che la fatturazione ricorrente sia una soluzione magica, ma il lavoro non resta uguale da mese a mese
Non sono convinto che funzioni in tutti i contesti; alcuni clienti amano la flessibilità del pagamento a progetto e la fatturazione ricorrente potrebbe complicare le trattative
Riformulando il problema forse conviene chiedersi cosa si vuole ottenere davvero con la fatturazione ricorrente ridurre l amministrazione o stabilire un flusso prevedibile
Alla fine la domanda resta aperta e la scelta dipende dalla relazione con i clienti e dalla tua tolleranza ai cambiamenti; la chiave resta testare e comunicare il valore della fatturazione ricorrente
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