Ciao a tutti, ho un dubbio che mi attanaglia da un paio di settimane e vorrei un parere. Ho lavorato per anni come grafico freelance e ora, insieme a un socio che si occupa dello sviluppo, stiamo concretizzando l’idea di lanciare una piattaforma di design collaborativo per piccoli studi. Abbiamo un prototipo funzionante e qualche cliente pilota interessato, ma siamo bloccati su una cosa: come facciamo a capire se stiamo costruendo qualcosa che la gente vuole davvero, o se siamo solo noi convinti della nostra idea? Temo di essere troppo dentro il progetto per vederne i difetti.
|
Come capire se la piattaforma di design collaborativo interessa agli studi?
|
|
Mi sembra che la validazione sia meno un evento e piu un processo che coinvolge chi paga il conto, quindi cercherei test concreti con piccoli studi su flussi di lavoro reali e metriche chiare.
Mi viene da essere entusiasta ma anche ansioso in modo quasi nervoso, la validazione a freddo mostra dove la gente smarrisce interesse e dove tutto resta su carta, e io leggo tantissimo sulle abitudini dei lettori e dei designer.
Per me serve una strategia di validazione misurabile come un vero prodotto minimo che renda visibile se i benefici sono percepiti, ad esempio un test A B tra due flussi di utilizzo e una metrica di retention.
Qualcuno potrebbe fraintendere la premessa pensando che si tratti solo di UX o di prezzo invece di capire se la proposta funziona nel modo in cui i piccoli studi cercano collaborazioni.
Ma forse la domanda reale è cosa fare quando i numeri non si muovono e come cambiare rotta senza spezzare l'entusiasmo, la validazione resta la bussola.
Forse una risposta utile e riformulare il problema chiedendosi per chi stai costruendo e quali ostacoli reali incontreranno, la validazione serve a distinguere sogni da bisogni.
|
|
« Precedente | Successivo »
|

