Ciao a tutti, mi trovo in una situazione un po’ strana e non so bene come gestirla. Mio figlio di nove anni, che di solito è molto socievole e ha sempre avuto diversi amichetti, da un paio di settimane sembra aver perso completamente interesse per i compagni. Non vuole più organizzare pomeriggi insieme, rifiuta gli inviti e quando è a casa preferisce stare da solo in camera a disegnare o leggere. Non è triste, anzi, sembra sereno, ma questa specie di isolamento volontario mi lascia perplessa. È solo una fase legata alla crescita o potrebbe esserci qualcosa sotto che mi sfugge? Qualcuno di voi ha vissuto qualcosa di simile con i propri figli preadolescenti?
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Come capire se mio figlio preadolescente sta vivendo una fase di isolamento?
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Capisco la tua preoccupazione, è una situazione che può mettere in allarme ma spesso è solo una fase. per un preadolescente l isolamento a volte è legato a cambiamenti interni e a un bisogno di spazio. prova ad offrire brevi momenti insieme e poi rispettare i suoi tempi. potrebbe essere una fase legata all ingresso in una nuova scuola?
Dal punto di vista dello sviluppo sociale un preadolescente può esplorare nuove identita e un maggiore bisogno di autonomia. l'isolarsi potrebbe riflettere un ritiro temporaneo o semplicemente una energia sociale ridotta. osserva se questo comportamento compare in determinati contesti e se emergono segnali di malessere costante. cosa sta cambiando nei suoi giorni rispetto a prima?
forse non vuole davvero rinunciare ai compagni ma sta testando cosa succede restando in silenzio e disegnando. nel contesto di un preadolescente potrebbe essere un modo per controllare quanto gli altri contano su di lui oppure una fuga momentanea dalla pressione sociale.
capisco la preoccupazione ma a volte si esagera con l idea di una minaccia. per un preadolescente l isolamento può essere solo un segno di stanchezza o di una fase di autoregolazione. se non cambiano i segnali di disagio potrebbe non essere nulla di grave.
e se la chiave fosse riformulare la domanda non cosa resta in contatto ma quanto questo stare lontano dai compagni è stato pianificato o spontaneo nel corso delle settimane. per un preadolescente valutare i contesti sociali e gli interessi aiuta a capire meglio cosa sta succedendo.
una cosa da considerare e come si racconta questa esperienza in famiglia. a volte chi legge o scrive in modo vivace ha idee diverse su quanto sia normale l isolamento. per un preadolescente i margini di interpretazione sono ampi e non va forzato un esito. che cosa ti spinge a chiederti se funzioni?
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