Ultimamente mi sto chiedendo se la scuola stia davvero preparando i ragazzi per il mondo di oggi. Mio figlio, che frequenta il terzo anno delle superiori, passa le sue giornate tra compiti astratti e nozioni da memorizzare per le verifiche, ma quando gli ho chiesto di aiutarmi a capire una notizia complessa sul giornale o a gestire una semplice pratica online, era completamente perso. Mi viene da pensare che ci sia un divario enorme tra quello che studia e le competenze di cui avrà bisogno, anche solo tra cinque anni. Forse servirebbe un approccio più legato alla vita reale, ma non so, a volte mi sembra di essere solo un genitore preoccupato che vede le cose in modo distorto.

