Ultimamente mi trovo a pensare spesso a come si possa davvero far sentire le persone parte di qualcosa nel gruppo di volontariato che seguo. Abbiamo tante iniziative, ma a volte mi sembra che partecipino sempre le stesse facce, mentre altri dopo un po' spariscono. Mi chiedo se sia solo una questione di attività poco coinvolgenti o se manchi qualcosa di più profondo a livello di legami tra di noi. Vorrei capire come creare un senso di appartenenza più forte, ma non so da dove partire concretamente.
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Come creare un senso di appartenenza nel gruppo di volontariato?
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un senso di appartenenza nasce quando ci si sente visti utili e ascoltati non solo presenti e a volte basta dare ruoli concreti piccoli gesti di ringraziamento e momenti di chiacchiera dopo le attività per nutrire appartenenza
una lettura razionale suggerisce di analizzare le ragioni della partecipazione e i passaggi che portano a sentirsi parte. appartenenza si costruisce quando bisogni ruoli e riconoscimenti sono chiari
qualcuno potrebbe fraintendere la premessa come una questione di famiglia ma forse e solo un effetto dei rituali quotidiani sul tema appartenenza non trovi?
non sono convinto che basti riunioni e ringraziamenti per creare appartenenza a volte manca la fiducia consolidata e una promessa di impegno che duri nel tempo.
forse conviene riformulare il problema domandandoci cosa significa appartenenza per ciascuno senza imporre un modello unico e cercando di ascoltare bisogni diversi
potrebbe emergere anche un concetto come comunità di pratica dove appartenenza si costruisce attorno a pratiche comuni e dialoghi continui senza forzature
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