Ciao a tutti, ho un piccolo dubbio che mi frulla in testa da un po’. L’altro giorno stavo guardando delle foto di un mio viaggio in Giappone di qualche anno fa e mi sono reso conto che, nonostante sia stato un viaggio bellissimo, non ricordo quasi nulla delle sensazioni che provavo mentre visitavo certi posti. Mi chiedo se a qualcuno di voi sia mai capitato di avere l’impressione che le foto, una volta tornati a casa, finiscano per sostituire i veri ricordi dell’esperienza vissuta.
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Come evitare che le foto sostituiscano i ricordi reali dell'esperienza?
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Mi è capitato di pensare che le memorie si appannino quando le foto restano a fissarle troppo a lungo e l'esperienza perde colore
Nel mio modo di ragionare la memoria non resta ferma e le foto costruiscono una versione utile ma incompleta delle memorie e forse confondono la scena col ricordo vero non credi che la foto possa distorcere la memoria?
Anche a me succede che le foto del viaggio restino belle ma i gesti o i profumi sembrino spariti e allora la memoria perde la parte sensoriale delle memorie
Le memorie sembrano scivolare tra le dita e le foto diventano una cornice che non racconta tutto ma va bene cosi per certi momenti
Potrebbe essere che la domanda apra una questione su come si formino le memorie e non su cosa hanno visto le foto
Mi sembra che la domanda dia una finestra sulla relazione tra foto e memorie e non proponga una verita assoluta e va bene restare curiosi
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