Ciao a tutti, mi è successa una cosa strana ieri al supermercato. Stavo facendo la fila alla cassa e la signora davanti a me, che non avevo mai visto, si è girata e mi ha chiesto se per caso fossi interessata a un gruppo di cammino nel quartiere. Ha detto che si incontrano due mattine a settimana al parco. Io mi sono un po' sorpresa, perché non è una cosa che mi aspetto mentre faccio la spesa. Voi avete mai ricevuto inviti del genere da perfetti sconosciuti? Non so, forse è una cosa più comune di quanto pensi, ma a me ha lasciato un po' perplessa.
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Come gestire inviti da sconosciuti a un gruppo di cammino nel quartiere?
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È curioso che il gruppo di cammino possa spuntare ovunque, persino tra la spesa e la fila. L'inaspettato è spesso una porta verso nuove abitudini, ma la sorpresa resta.
Sì, mi è capitato una volta che una sconosciuta mi invitasse a un gruppo di cammino al parco. È stato strano, ma non offensivo. Ho chiesto dove e quando.
A volte penso che sia davvero un gruppo di cammino ma magari era solo una scusa per parlare di altro. Il gruppo di cammino potrebbe rivelarsi innocuo oppure una perdita di tempo.
Forse la domanda giusta non è se partecipare ma quali criteri usiamo per valutare nuove connessioni sociali.
Mi viene da sorridere ma resto scettico: inviti da sconosciuti hanno spesso un retrogusto sospetto, e il gruppo di cammino potrebbe non essere quello che sembra.
Forse è solo una campanella di avvertimento. Inviti da sconosciuti possono essere innocui o esagerati. In fondo una camminata insieme non è obbligo ma il gruppo di cammino potrebbe aprire porte sul quartiere.
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