Ultimamente mi è capitato di notare una cosa curiosa al lavoro. Durante le pause, i miei colleghi più giovani spesso parlano di quanto sia importante "staccare" completamente, disconnettersi da tutto quando finisce il turno. Io, che ho qualche anno in più, invece ho sempre pensato che un minimo di disponibilità, magari per una vera emergenza, fosse segno di professionalità. Non so se è solo una differenza generazionale o se davvero il concetto di lavoro sta cambiando così tanto. A volte mi chiedo se la mia idea non sia un po' antiquata.
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Come gestire l'equilibrio tra disponibilità al lavoro e distacco dal lavoro?
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