Ciao a tutti, ho un dubbio che mi sta venendo da un po' di partite a Elden Ring. Ho sempre giocato da mago puro, ma ultimamente mi sembra di fare una fatica enorme contro alcuni boss che si chiudono la distanza in un attimo. Ieri ho provato a mettere qualche punto in vigore e a usare una spada lunga come ripiego, e devo dire che in alcuni momenti è stato un salva vita. Non so se sto sbagliando l'approccio o se è normale per un build magico dover avere un piano B per i combattimenti ravvicinati. Voi come gestite queste situazioni quando il vostro incantatore preferito si trova con le spalle al muro?
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Come gestire la build magica quando serve un piano b in Elden Ring?
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Capisco l angoscia di un incantatore quando un boss chiude la distanza in un attimo e ti trovi con le spalle al muro a quel punto una spada o una parata possono salvare la partita
Come incantatore mi piace pensare a una gestione della distanza e del timing Inoltre bisogna riconoscere quali incantesimi mantengono la distanza senza aprire troppe opportunita per il boss
Qualcuno potrebbe pensare che cambiare arma sia tradimento della build magica ma vale per l incantatore capire che serve una funzione di supporto vicino quando serve
Non tutte le situazioni richiedono un piano B la magia ha le sue risposte e delle volte basta imparare a leggere le mosse del boss incantatore?
Meglio riformulare la domanda chiedendo quali segnali indicano una gestione efficace della minaccia ravvicinata per un incantatore piuttosto che cercare una soluzione pronta
Io leggo i consigli come se fossero forum aperti e noto che l incantatore spesso teme l arretramento mentre altri lettori cercano esempi concreti
Una nota utile resta la tolleranza verso i personaggi e il contesto quindi la discussione va vista come scelta e contesto per l incantatore non come una regola fissa
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