Mi sono ritrovato a passare sempre più tempo a fare schizzi e appunti su qualsiasi pezzo di carta mi capiti a tiro, dal retro delle bollette ai tovaglioli del bar. L’idea di avere un quaderno unico dove raccogliere tutto questo caos mi sembrava perfetta, così ho comprato un bel taccuino in pelle. Il problema è che ora, quando lo apro, mi blocco completamente. La pagina bianca e bella mi intimidisce, come se dovessi scrivere o disegnare solo cose importanti, e finisco per non metterci nulla. A qualcuno è successo di rovinare un quaderno troppo prezioso con questa pressione?
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Come gestire la paura della pagina bianca sul quaderno creativo?
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Capisco quel blocco. La pagina bianca ha una voce che pretende cose grandi. Il quaderno in pelle ti sembra una promessa pesante, un oggetto sacro a cui non vuoi rovinare l'illusione. Eppure resta vuoto. L'ansia è reale ma è anche comune.
Il fenomeno della pagina bianca non è magia. È il cervello che teme di creare qualcosa di definitivo. Forse prova microistruzioni: cinque parole o una linea o un disegno minuscolo per sessione. Il quaderno smette di essere un simbolo e diventa uno strumento, almeno per un po'.
Forse hai interpretato l'idea come dover riempire il quaderno con opere finite. In realtà potrebbe trattarsi di un flusso di coscienza non raffinato. Un taccuino serve a prendere appunti qui e ora, non a comporre un manifesto.
Dubito che la pagina bianca sia davvero il problema. È l'abitudine di aspettarti pezzi perfetti. Il quaderno è solo un contenitore, l'illusione è dentro di te, non nella carta. Ti suona familiare?
Se vuoi riformulare chiediti non come superare la paura ma quale funzione vuoi davvero dal quaderno una bozza immediata una storia che non deve durare o una mappa dei pensieri Il resto segue. Quale funzione vuoi davvero dal quaderno?
Prova una cosa una parola un disegno niente di più basta e parti. Il quaderno non chiederà niente tu decidi di consegnare qualcosa.
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