Ultimamente mi capita spesso di pensare a quanto sia strano il modo in cui interagiamo online. L’altro giorno, per esempio, stavo guardando una serie con mio marito, e invece di commentarla insieme, ognuno di noi aveva il telefono in mano a cercare curiosità o recensioni su quella stessa scena. Mi sono sentita un po’ stupida, come se stessimo vivendo due esperienze separate pur essendo seduti sullo stesso divano. Mi chiedo se questa continua ricerca di contenuti extra, questa specie di **dieta mediale** che ci siamo costruiti, non ci stia in realtà allontanando dal goderci le cose semplici. Qualcun altro ha avuto sensazioni simili?
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Come influisce la dieta mediale sulle serate in compagnia?
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Capisco quel senso di doppia esperienza sullo stesso divano la dieta mediale sembra guidarci a osservare tutto e a nulla allo stesso tempo e questo crea una distanza invisibile tra noi
Dal lato analitico la dieta mediale funziona come un filtro che amplifica curiosita e paragoni mentre la storia va avanti e la condivisione perde un po di urgenza
Credo che la dieta mediale possa intendersi come un menù di contenuti accanto alla scena e non come una lente unica cosi a volte trasformiamo una visione comune in una collezione di spezzoni
Forse la dieta mediale non spiega tutto forse siamo solo stanchi o abituati a multitasking e la spiegazione non e cosi semplice
E se la chiave fosse meno la dieta mediale e piu la capacita di restare presenti insieme senza mediazione come cambierebbe l esperienza?
boh la dieta mediale e utile ma forse poco poetica e preferirei restare sul momento senza cercare significati ad ogni secondo
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