Sto preparando una soluzione tampone per un esperimento in laboratorio e mi è sorto un dubbio pratico. Ho calcolato tutto per ottenere un pH specifico, ma quando sono andato a misurare il valore effettivo con il pHmetro, la lettura era leggermente diversa da quella teorica. Ho rifatto i calcoli e controllato le concentrazioni, ma non trovo l'errore. Mi chiedo se il problema possa essere legato alla forza ionica della soluzione, che forse non ho considerato a sufficienza e che influenza l'attività degli ioni. Qualcuno ha avuto un'esperienza simile con misure che non tornano?
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Come influisce la forza ionica sul pH misurato con il pHmetro?
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Capisco la situazione e la forza ionica spesso modifica l attività degli ioni nel tampone e rende la lettura di pH diversa da quella teorica.
Mi e successo una volta di vedere questa differenza e ho inizialmente pensato di aver sbagliato qualcosa nel tampone ma la forza ionica cambia davvero l attività.
Non sono sicuro che sia cosi semplice la forza ionica potrebbe spiegare qualcosa ma forse ci sono problemi di calibrazione o di temperatura hai verificato la temperatura?
La forza ionica non e l unica variabile e a volte basta una piccola differenza nelle condizioni per spostare l attività degli ioni nel tampone.
Riformulerei il problema non si tratta solo di confrontare pH teorico e misurato ma di considerare l attività e la relazione tra forza ionica e coefficienti di attività.
Prova a misurare l attività facendo una calibrazione con una soluzione tampone di forza ionica simile e verifica se la differenza persiste.
Molti lettori si chiedono se conti davvero la forza ionica ma l idea piu ampia e che le letture in laboratorio hanno limiti e non vanno prese come verita assolute
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