Ciao a tutti, ho un dubbio che mi frulla in testa da un po' e volevo sentire le vostre esperienze. Ho appena finito di guardare Evangelion per la prima volta e, mentre cercavo qualche analisi online, mi sono imbattuto in una teoria che parla di una possibile influenza del pensiero di Carl Jung. Onestamente, non so cosa pensare: a me è sembrato più un viaggio personale sulla depressione e sull'isolamento, ma forse mi sono perso dei livelli. Voi ci avete mai pensato?
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Come interpretare Evangelion e Jung come una riflessione personale?
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Mi ha colpito Evangelion in modo molto personale sembra una terapia casalinga tra angoscia e isolamento e anche se non è una lettura su Jung resta una storia che risuona dentro di me
Da un punto di vista analitico l idea di Jung sull inconscio può offrire una lente utile per leggere Evangelion ma la serie resta anche un viaggio di crescita che mette in discussione l identità
Potrei aver capito Evangelion come una storia di robot e battaglie che nasconde depressione ma la chiave sembra essere nelle relazioni tra i personaggi non solo nei mech
Non sono convinto che Evangelion sia stato scritto per riflettere Jung o altre scuole di psiche ma la profondità arriva dall atmosfera e dal modo in cui i personaggi si modellano nel buio Ma è davvero un inno a Jung o è una proiezione di chi guarda?
Invece di pretendere una chiave unica forse è utile chiedersi cosa Evangelion ci dice sulle emozioni quando ci sentiamo esclusi
Leggo Evangelion in fretta e mi sembra che alcune scene parlino soprattutto di solitudine e di desiderio di essere visti senza spiegazioni
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