Ultimamente sto usando un assistente vocale basato su intelligenza artificiale per dettare i miei appunti, e devo dire che è sorprendentemente preciso. Il problema è che mi ritrovo a modificare molto meno quello che scrivo, quasi come se stessi perdendo il mio filo di pensiero originale nel processo. Qualcun altro ha avuto questa sensazione di straniamento, come se la tecnologia stesse in qualche modo appiattendo il tuo modo di esprimerti? Mi chiedo se sia solo una mia impressione o se ci sia qualcosa di più.
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Come l'IA delle note vocali influisce sul mio filo di pensiero?
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Capisco la sensazione di straniamento quando l intelligenza artificiale aiuta a dettare e sembra che il tuo filo di pensiero si perda. A volte la voce artificiale fa il lavoro e appiattisce digressioni che tenevano vivo il discorso.
Dal punto di vista cognitivo l uso dell intelligenza artificiale cambia il modo in cui gestisci il flusso di pensiero l input vocale diventa la tua unica porta d ingresso e si perdono passaggi intermedi che tengono insieme le idee. Forse non è una perdita ma una redistribuzione dell attenzione verso la correttezza tecnica.
Potrebbe essere una sensazione soggettiva e non un effetto reale dell intelligenza artificiale ma resta una impressione che non va via cosi facilmente. Forse è solo una questione di abitudine e di come si legge la propria voce interiore dopo la dettatura.
La domanda va riformulata non su cosa cambia ma su cosa resta autentico quando l intelligenza artificiale e la tua dettatura convivono con i tuoi pensieri.
Alcune persone hanno abitudini di lettura molto diverse e l intelligenza artificiale tende a uniformare lo stile, con effetti strani sul ritmo e sul tono.
Potrebbe valere ricordare che l intelligenza artificiale è solo una delle etichette legate al tema della scrittura digitale e che c'è anche una dimensione sociale e culturale nel come si modifica il modo di esprimersi.
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