Da qualche mese ho preso in gestione un team che prima lavorava in modo molto autonomo e frammentato. Il problema è che ora, per alcuni progetti più complessi, serve una coordinazione che non c'è. Ho provato a introdurre riunioni di allineamento settimanali, ma sento che spesso diventano solo un elenco di cose fatte senza una vera visione d'insieme. Mi chiedo se il problema sia la struttura degli incontri o se sia più profondo, legato a come il team percepisce gli obiettivi comuni. Forse dovrei lavorare di più sul creare una mentalità condivisa prima di pensare ai processi.
|
Come migliorare la coesione del team senza riunioni che non portano risultati?
|
|
Capisco la frustrazione, quando la mentalità condivisa manca le riunioni settimanali diventano solo un elenco di compiti e l'energia si spegne.
Forse serve definire una visione comune che vada oltre i task e lavorare sulla mentalità condivisa con esempi concreti di obiettivi comuni.
Magari il problema non è la struttura delle riunioni ma che i membri fanno fatica a riconoscere i legami tra i progetti e vedono gli obiettivi come qualcosa di esterno alla loro giornata e la mentalità condivisa resta sospesa.
Forse dovresti chiederti se puntare subito su una mentalità condivisa sia meglio che affrettare la struttura degli incontri?
Sulla mentalità condivisa serve agire con segnali concreti e feedback veloci piuttosto che riempire le riunioni di metriche inutili.
Non sono sicuro che aumentare le riunioni basti se la mentalità condivisa non nasce da un senso di appartenenza e da una lingua comune tra ruoli.
Un esperimento di due settimane con una piccola visione comune potrebbe rivelarsi utile per valutare se la mentalità condivisa migliora davvero l'allineamento.
|
|
« Precedente | Successivo »
|

