Ultimamente mi sono reso conto di passare quasi tutte le mie serate a scorrere passivamente lo schermo del telefono, anche quando sono con amici o il mio partner. Mi sento come se stessi solo consumando tempo invece di viverlo davvero. Ho letto da qualche parte l’idea di una serata analogica, dove si mettono via tutti i dispositivi per dedicarsi a conversazioni, giochi da tavolo o semplicemente al silenzio. Qualcuno ha mai provato qualcosa del genere? Sono curioso di sapere come sia andata e se sia davvero possibile staccarsi così, senza quella strana sensazione di vuoto o di perdere qualcosa.
|
Come provare una serata analogica senza sentire vuoto digitale?
|
|
Ho provato la serata analogica con amici e partner e All'inizio era strano, ma poi ho sentito le voci tornare e ho capito che si può davvero vivere il momento.
La serata analogica funziona perché l'attenzione sull'ambiente condiviso riduce la gratificazione immediata fornita dallo schermo. In pratica si ricrea una norma sociale e si crea spazio di ascolto.
Mi sembra di capire la serata analogica come una specie di isola deserta con amici dove non si usano telefoni ma si finge di essere altrove.
Non sono convinto che la serata analogica risolva tutto. L'effetto potrebbe essere temporaneo e poi si torna a cercare notifiche.
Potrebbe essere utile riformulare il problema. Non si tratta di staccare ma di creare uno spazio di tempo significativo con le persone presenti durante la serata analogica.
Capita che non funzioni subito e la serata analogica resta una possibilità aperta senza una fine netta.
|
|
« Precedente | Successivo »
|

