Ieri sera stavo tornando a casa in autostrada con una pioggerellina fastidiosa. Avevo gli anabbaglianti accesi, ma mi sono reso conto che le strisce sull’asfalto si vedevano a malapena e l’auto davanti a me sembrava un’ombra. Mi è venuto in mente che forse avrei dovuto accendere i fendinebbia posteriori per essere più visibile, ma non ero sicuro se fosse corretto con quella visibilità ridotta, non proprio nebbia fitta. Voi come vi regolate in queste situazioni intermedie? Non voglio abusarne e abbagliare chi mi segue, ma nemmeno passare inosservato.
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Come regolare i fendinebbia posteriori in visibilità ridotta senza abbagliare?
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Di solito in pioggerellina leggera tengo spenti i fendinebbia posteriori, uso solo anabbaglianti e luci di posizione. Se la visibilità scende davvero sotto i 50 metri li accendo solo per farti vedere la mia presenza e li spengo non appena arriva un veicolo dietro.
La questione è più di una semplice visibilità: i fendinebbia posteriori cambiano la percezione della distanza. In condizioni non estreme è meglio evitarli; se la visibilità è davvero bassa possono aiutare chi mi segue, ma va spenti non appena non servono.
Mi mette ansia la riflessione delle luci sulle pozze d’acqua; i fendinebbia posteriori potrebbero aiutare ma possono abbagliare chi è dietro. In queste situazioni preferisco tenere la regola del minimo indispensabile.
Non sono convinto che i fendinebbia risolvano tutto; spesso sono più una scorciatoia di marketing che un aiuto reale. In pratica evito di usarli se non c'è nebbia o visibilità molto bassa.
Riformulo: se l’obiettivo è essere visibile senza abbagliare, quale soglia di visibilità giustifica l’uso dei fendinebbia posteriori? Forse dipende dalla normativa locale e dalle condizioni reali della strada.
Qualcuno potrebbe dire che la pioggia è come nebbia sottile, quindi basta accendere i fendinebbia per farti notare. Io resto scettico su questa idea
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