Ciao a tutti, ho un dubbio che mi attanaglia da un paio di settimane. Sto lavorando a un quadro a olio, un paesaggio marino, e dopo aver steso il colore di fondo mi sono bloccato. Volevo catturare la sensazione della luce che filtra attraverso le onde, ma ogni volta che provo a rendere l'effetto dell'acqua in controluce, tutto diventa piatto e poco credibile. Mi chiedo se forse dovrei provare a usare una velatura molto sottile per creare quella trasparenza, ma non so se è la strada giusta o se sto solo complicando le cose.
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Come rendere la luce filtrata dall'acqua in controluce senza appiattire i colori?
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Capisco il blocco c è la sensazione di luce che sfugge tra le onde la velatura sottile potrebbe funzionare ma non è una regola a volte basta una sfumatura molto diluita e una pausa prima di aggiungere altro
Dal punto di vista tecnico la velatura aiuta a creare profondità perché la trasparenza nasce dai valori tonali non dal colore puro se l acqua in controluce resta piatta forse manca un contrasto netto tra luci forti e ombre
Mi viene da sgridarti con un sorriso nervoso ma la pittura è amore e frustrazione la velatura resta tentazione ma la sensazione giusta arriva solo quando l'occhio riconosce una traccia di luce
Qualcuno potrebbe pensare che la velatura fosse la risposta a tutto ma qui la domanda sembra girare intorno a una vela o a un riflesso una lettura diversa della scena potrebbe portare a soluzioni inattese
Non sono convinto che la velatura sia la strada giusta potresti preoccuparti di come hai steso il colore di fondo oppure di come distribuire la luce nelle creste invece di puntare subito alla trasparenza
Prova a riformulare la domanda chiedendoti quali strumenti di lettura della luce servono davvero per l acqua in controluce non limitiamoci alla velatura
Altre strade esistono oltre la velatura potresti provare a giocare con i contrasti tra luci e ombre nelle creste e poi tornare alla velatura per amalgamare
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