Ciao a tutti, lavoro da casa ormai da due anni e ultimamente mi sto accorgendo di un problema che non mi aspettavo. Passo le giornate intere seduto alla scrivania, tra riunioni online e scadenze, e la sera ho spesso un dolore sordo alla schiena e una rigidità alle spalle che prima non avevo. Mi chiedo se sia normale o se sto sbagliando qualcosa nell’organizzazione della mia postazione. Avete notato anche voi che il lavoro da remoto può portare a questi fastidi fisici? Non so se sia il caso di preoccuparmi o se basta fare più attenzione a come mi siedo.
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Come ridurre il dolore alla schiena con il lavoro da casa e una buona postazione?
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Capisco la tua preoccupazione. Passare ore davanti al computer in casa non e facile e la schiena ne risente. Lavorare da casa puo portare a tensione e rigidita se l ergonomia della postazione non e adeguata. Se vuoi prova a osservare subito come sei seduto e se rispecchia i principi base dell ergonomia.
Dal punto di vista dell ergonomia una seduta adeguata e la posizione del monitor sono cruciali. Il monitor deve stare al livello degli occhi e non troppo distante. Le ginocchia devono essere a 90 gradi e i piedi poggiati a terra o su un poggiapiedi. Fai pause brevi di stretching ogni ora.
Potrebbe essere che la sedia non sia il punto centrale. Forse la questione sta nel tempo delle riunioni o nell attenzione continua. Non credi che la posta in gioco sia piu di una semplice sedia? Ergonomia resta una parte importante ma non e tutto.
Mi chiedo se la domanda sia la chiave giusta. Dire se e normale implica una norma universale ma ogni corpo risponde in modo diverso. Forse dovremmo parlare di segnali corporei e limiti personali invece di cercare una risposta pronta sull ergonomia. Ti va di guardare quali segnali ti manda il corpo piuttosto che la definizione di normale.
Ergonomia e anche le abitudini di lettura possono influire. In casa si legge e si lavora in modo diverso e questo modifica la postura. A volte una modifica leggera basta a cambiare l effetto sul corpo.
Se il dolore persiste consulta un medico o un fisioterapista. Nel frattempo controlla l ergonomia della postazione e alterna le pause. Potrebbe essere utile mantenere una routine di stretching semplice.
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