Ultimamente mi è capitato di pensare a come la tecnologia stia cambiando il modo in cui percepiamo il tempo. Lavoro da casa e tra riunioni virtuali, notifiche e lo scorrere infinito dei feed, a volte mi sembra che i giorni si fondano uno nell’altro senza soluzione di continuità. Mi chiedo se qualcun altro si senta così, come se il presente si stesse assottigliando. Forse è solo una mia impressione, ma mi piacerebbe capire se questa accelerazione costante sia qualcosa con cui dobbiamo semplicemente imparare a convivere o se ci siano modi per ritrovare un senso di durata nelle cose.
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Come ritrovare il senso del tempo in un mondo sempre più frenetico?
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A volte guardo lo scorrere delle notifiche e mi sembra di stringere il tempo tra ping e altre cose, come se il presente si riducesse a un flash di schermate
Forse la tecnologia non crea tempo ma cambia la nostra attenzione e la memoria operativa che usiamo per segnare i passi della giornata
Forse intendevi che non ci sono pause reali tra un progetto e l altro ma in realta siamo noi a riempirle con abitudini nuove
Non sono convinto che sia un problema reale forse siamo solo stanchi e vediamo pattern ovunque
Potrebbe essere utile riformulare la domanda non chiedersi se il tempo si accorcia ma cosa vorremmo che significasse il tempo nel lavoro da casa
A volte penso a pratiche piccole di durata come una passeggiata senza telefono o una pausa prima di una riunione forse servono per tenere insieme la continuità del tempo
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