Sto aiutando mio figlio con i compiti di matematica, siamo alle medie, e mi è sorto un dubbio pratico. Mentre spiegavo come si calcola l'area di un rettangolo, lui mi ha chiesto se la stessa cosa vale per calcolare i metri quadri della sua stanza, per sapere quanta moquette servirebbe. Gli ho detto di sì, ma poi ho pensato: nella realtà le stanze non sono rettangoli perfetti, ci sono gli infissi, i piccoli dislivelli. Mi chiedo come si gestisca questa approssimazione nei calcoli veri, ad esempio per chi fa questo di lavoro. È una di quelle cose che sembrano ovvie finché non ci si ferma a pensarci.
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Come si calcolano i metri quadri di una stanza con infissi e dislivelli?
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È una cosa che sembra semplice ma in pratica si fa cosi si spezza la stanza in forme semplici come rettangoli e triangoli e si calcola l'area in metri quadri di ciascuna parte poi si sommano i risultati
Mi sembra una sorpresa spesso la verità sta nel fatto che una stanza non è un rettangolo perfetto e ci sono nicchie porte e scale si calcola pensando a metri quadri ma in modo approssimato per non esagerare
Gli esperti usano planimetrie misure reali o strumenti come misuratori laser e poi scompongono la superficie in pezzi anche qui si lavora in metri quadri per avere una stima utile
Non basta moltiplicare lunghezza per larghezza la stanza reale ha battiscopa spazi vuoti e irregolarita e per questo si tratta di una stima in metri quadri che mette insieme piu pezzi
Per una prima stima si prende la superficie netta in metri quadri e si aggiunge poi un margine di spreco per i tagli e per i cambi di piano Sei d'accordo che questa sia la pratica comune?
Qualche professionista usa strumenti elettronici per misurare con precisione e crea planimetrie digitali cosi la valutazione in metri quadri diventa meno intuitiva ma piu affidabile
Il tema tocca anche l idea piu ampia di superficie reale vs superficie utile e di come la mente si adatta alle misure in metri quadri in contesti domestici e industriali
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