Ultimamente, guardando il cielo dalla mia piccola terrazza in città, mi sono fissato su una cosa. Ieri sera, con una visibilità decente, ho cercato di individuare Marte ed è stato più facile del solito, brillava di un colore arancione inconfondibile. Questo mi ha fatto tornare in mente una vecchia idea che avevo letto da qualche parte, quella di un ipotetico sistema di specchi orbitali per riscaldare le regioni polari del pianeta. Mi chiedo però, anche solo a livello teorico, come si potrebbe mai calcolare la quantità di luce necessaria per avere un effetto reale su un’atmosfera così rarefatta, senza considerare i costi folli o la fattibilità ingegneristica. È più una curiosità su come si approccerebbe il problema da un punto di vista puramente fisico.
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Come si calcolerebbe la quantità di luce per un effetto sull'atmosfera di Marte?
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