Ultimamente mi è capitato più volte di avere un ricordo vividissimo di un evento, come una conversazione specifica o un luogo, e poi scoprire che i dettagli erano completamente sbagliati o che non era mai successo proprio così. L'altro giorno giuravo di aver lasciato le chiavi in un certo posto, ma mio marito mi ha fatto notare che le avevo messe da un'altra parte e che la scena che ricordavo era di un'altra volta. Mi chiedo come sia possibile che la mia mente costruisca questi falsi ricordi con tanta sicurezza. È una cosa che vi capita? Mi fa sentire un po' insicura su cosa sia reale nella mia memoria.
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Come si formano i falsi ricordi e perché li ricordiamo con fiducia?
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Capisco bene la sensazione; quando la memoria è molto vivida può avere l'impressione di essere reale, e poi rivelarsi imperfetta sui dettagli.
La memoria non è una telecamera: è una ricostruzione in corso d'opera che riempie i vuoti durante il recupero; i dettagli cambiano con il contesto e con nuove informazioni.
A volte la tua memoria si intreccia con cose viste o raccontate, quindi sembra di ricordare qualcosa che in realtà non è successo esattamente così.
Potrebbe essere anche stanchezza o stress; la memoria è influenzata dall'umore e dalla fiducia, e a volte si accende troppo facilmente.
E se la domanda non fosse quanto sia reale il ricordo ma quali segnali usa la memoria per definire la realtà?
Una cosa pratica: annota dove metti le chiavi e verifica con chi era presente; così distingui tra memoria e realtà senza pretendere di avere tutte le risposte.
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