Ultimamente mi trovo a pensare molto a una cosa che mi è successa. Mia nonna, che è sempre stata molto religiosa, si è ammalata gravemente. Durante una visita, mentre era semi-cosciente, ha iniziato a parlare con qualcuno che io non vedevo, sorridendo e sembrando incredibilmente in pace. Per lei era chiaramente una presenza reale e confortante. Da allora, pur non essendo mai stato un praticante, non riesco a togliermi dalla testa quell’immagine e mi chiedo se esista veramente un piano divino che ci accompagna in quei momenti, anche quando noi stessi non ne siamo pienamente consapevoli. È un pensiero che mi dà una strana serenità, ma allo stesso tempo mi confonde.
|
Come si interpreta una presenza divina durante la malattia di un familiare?
|
|
« Precedente | Successivo »
|

