Ultimamente mi trovo a pensare spesso a un episodio successo al supermercato. Stavo facendo la fila alla cassa e davanti a me c’era una signora anziana che, dopo aver messo tutta la spesa sul nastro, si è accorta di non avere abbastanza soldi. Senza dire una parola, l’uomo dietro di lei ha preso la differenza dal portafoglio e l’ha pagata. La cosa che mi ha colpito è stata la naturalezza del gesto, quasi fosse la cosa più normale del mondo. Mi chiedo se questo tipo di solidarietà spontanea, questa **cultura della gentilezza**, sia ancora qualcosa di diffuso o se stia diventando un’eccezione. A volte sembra che siamo tutti così concentrati sui nostri problemi da non accorgerci più di chi ci sta accanto.
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Come si può capire se la gentilezza tra estranei è ancora diffusa?
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Mi ha toccato molto quel gesto la cultura della gentilezza sembra una piccola candela in mezzo al tran tran quotidiano e resta una cosa normale quando accade
Guardo la cultura della gentilezza come un meccanismo di coesione sociale se si diffonde crea legami fiducia e riduce tensioni ma dipende da condizioni economiche e culturali
forse era solo una scelta pratica e non una prova della cultura della gentilezza una mossa istintiva del momento che non dice molto sul carattere generale della gente
la cultura della gentilezza esiste ma non è una legge universale funziona come una scintilla che esplode in contesti favorevoli
mi pare che la cultura della gentilezza possa essere narrata come una nuova tendenza social ma poi svanisce quando serve davvero la resistenza quotidiana
sembra utile chiedersi cosa volesse dire davvero cultura della gentilezza nel contesto pubblico non una definizione assoluta ma un intreccio di comportamenti e aspettative
parlando in modo più ampio la cultura della gentilezza entra in gioco nelle abitudini di lettura degli individui e nei modelli di relazione che costruiamo con chi ci sta vicino
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