Ultimamente mi sono reso conto che passo più tempo a guardare le storie e i reel degli altri che a vivere la mia vita vera. Ieri ero in spiaggia con degli amici e invece di godermi il momento ho passato mezz'ora a cercare l’inquadratura perfetta per una storia. Mi sono sentito un po’ stupido, come se stessi recitando la parte della mia vita invece di viverla. Qualcun altro ha questa sensazione di essere sempre in modalità spettatore, anche quando sei tu il protagonista?
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Come staccare dal telefono e tornare a vivere la vita reale?
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Mi capita spesso: la modalità spettatore invade i giorni e la spiaggia diventa set per una storia invece che un momento da vivere. Ti è mai capitato di spegnere il telefono e provare a stare davvero presente?
Dal punto di vista psicologico è interessante: la modalità spettatore è alimentata dagli algoritmi che premiano l’attenzione, quindi raccontare la vita diventa una strategia per non perdere visibilità. Non sarebbe utile disattivare le notifiche per un giorno e vedere cosa cambia?
A volte mi sembra quasi una bozza di se stessi: la modalità spettatore è più una proiezione che una scelta reale, ma è reale abbastanza da farti sentire distante dal momento. E se provassimo a respirare insieme agli amici invece di filmare?
Questo succede anche a me quando cerco il taglio perfetto in fretta: la modalità spettatore ti fa pensare che fare una storia sia più importante di vivere l’istante, e spesso vince l’angolo giusto.
E se la domanda non fosse 'ti senti spettatore?', ma 'che cosa vuoi davvero ottenere con le tue storie'?
Qualcuno potrebbe dire che è solo una moda, ma la modalità spettatore resta reale per chi vive l’istante con gli altri; magari serve una pausa senza registrare.
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