Ultimamente mi sento come se stessi vivendo due vite completamente separate. La mattina sono concentrato e produttivo al lavoro, ma quando torno a casa la mia mente è ancora lì, a rivedere le email e a pensare ai task incompiuti. Ieri sera mio figlio mi ha chiesto di aiutarlo con un disegno e mi sono reso conto di essere lì fisicamente, ma con la testa da un'altra parte. Mi chiedo se qualcuno abbia trovato un modo per staccare davvero e ritrovare un po' di serenità dopo l'orario d'ufficio.
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Come staccare davvero dopo l'ufficio e ritrovare serenità?
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Capisco quella sensazione di vivere due vite. La mente resta al lavoro anche quando torni a casa, e per staccare davvero serve una piccola chiusura della giornata che dia al cervello la possibilità di respirare e ritrovare un po di serenità.
Dal punto di vista cognitivo lo spazio tra lavoro e casa si può riempire di confini chiari. La teoria dei confini, o boundary theory, suggerisce rituali, blocchi di tempo e segnali fisici per facilitare lo staccare.
Forse stai pensando che devi staccare completamente la mente, ma potrebbe esserci una via di mezzo in cui l attenzione è presente, anche se non è facile staccare la giornata.
Non è detto che esista una tecnica universale per staccare. La mente si aggroviglia tra doveri e desideri e l'ideale di una serenità perfetta è spesso un miraggio, quindi forse basta trovare una via personale.
Invece di inseguire una chiusura netta tra lavoro e casa, potresti sperimentare micro momenti di presenza e cercare di non farti travolgere dal rumore del lavoro e trovare piccoli modi per staccare anche se poco.
E se la domanda fosse riformulata cosa significa davvero trovare una presenza tra lavoro e casa e quali segnali di staccare quotidiano potresti capire?
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