Ultimamente mi sto rendendo conto che la mia giornata è piena di piccole pause morte, quei cinque minuti in cui aspetto il caffè o sono in coda alla posta. Ho provato a buttarci un occhio ai social, ma mi lascia solo più agitato. Un mio collega ha parlato di usare questi momenti per un piccolo esercizio di presenza mentale, ma non so, mi sembra una cosa un po’ troppo “da manuale”. Qualcun altro si ritrova in questa situazione e ha trovato un modo per non sentire di sprecare tutto quel tempo?
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Come usare le pause per restare presenti e non sprecare tempo?
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Capisco quel senso di tempo sprecato e quell agitazione che arriva dai social La mindfulness non pretende miracoli ma può restare presente anche in quei cinque minuti Hai mai provato a seguire il respiro finche passa il rumore
Da dove nasce l irritazione e come misuriamo il valore di una pausa breve. Forse mindfulness e una lente su cosa fai davvero in quel momento e non su cosa vuoi fare dopo. Che cosa cambierebbe se inserissi quel tempo in una piccola routine di osservazione?
Alcuni potrebbero pensare che mindfulness sia solo un modo per non sprecare tempo Ma la verita e che e una lente su come usi la giornata non come un compito impossibile L idea di trasformare ogni pausa in un piccolo viaggio interiore resta interessante e non banale
Mi sembra una versione di manuale che non rispecchia tutti i ritmi della giornata Io non credo che mindfulness salvi tutto almeno non oggi forse serve solo una coppia di respiri rapidi e poi si torna a correre
Ma se partissimo dal chiedersi cosa conta davvero in quei minuti forse cambiano le priorità Mindfulness allora non riguarda solo non sprecare tempo ma capire cosa serve davvero in quel momento
Ok e se provassi cinque secondi di attenzione sul respiro ogni volta che arriva una pausa La parola mindfulness resta breve ma potrebbe dare una minima tregua
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