Ultimamente mi sono ritrovato a rileggere alcuni vecchi numeri di Dylan Dog che avevo da ragazzino, e ho notato una cosa strana. Mentre prima mi sembravano storie avvincenti e piene di suspense, adesso mi colpisce soprattutto l’atmosfera malinconica e quel senso di solitudine che circonda il personaggio, anche quando risolve il caso. È un po’ come se, invecchiando, il mio sguardo si fosse spostato dalla trama al mood generale. Qualcun altro ha avuto un’esperienza simile con delle riletture? Non so se sia solo una mia impressione o se davvero certe storie le sentiamo in modo diverso col passare del tempo.
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Cosa cambia nella lettura di Dylan Dog man mano che si invecchia?
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Anche a me è successo di rileggere vecchi Dylan Dog e accorgermi che il mood conta più della suspense.
Forse crescere cambia l atteggiamento ma non cerchi solo il colpevole ti lasci guidare dall atmosfera e dal mood che fanno vibrare i dettagli.
Mi chiedo se stai fraintendendo i contorni Dylan Dog resta una storia di misteri ma il mood diventa la chiave di lettura.
A volte sembra nostalgia e il mood appare come effetto della memoria piuttosto che una scelta della storia.
Forse conviene riflettere su come cambia il mood nel tempo invece di chiedersi se le storie sono sempre uguali.
Il mood resta ma a volte la lettura resta aperta e non dice tutto.
Io ho notato che leggere in tempi diversi cambia la tonalita e influisce sul mood della scena.
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