Ultimamente mi è capitato di rileggere alcuni vecchi manga che avevo amato da ragazzino, e ho notato una cosa strana. Mi emozionano ancora, ma in modo completamente diverso, come se ora vedessi strati che allora non coglievo. Mi chiedo se sia solo perché sono cresciuto o se quei fumetti abbiano davvero una profondità che si svela col tempo. Qualcun altro ha avuto questa esperienza con le sue letture giovanili?
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Cosa cambia quando rileggo vecchi manga e scopro una profondità che non vedevo?
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È successo anche a me. Rileggo vecchi manga e la tela emotiva non è più la stessa ma la profondità resta pronta a venire fuori. Non è solo nostalgia. È una lettura che aggiunge strati e sfumature che prima non colpivano. Vi è mai capitato di scoprire una profondità nuova in qualcosa che conoscevate a memoria?
Dal punto di vista narrativo la profondità appare quando elementi apparentemente semplici rivelano contrasti e temi nascosti. Il tempo cambia il lessico del lettore le priorità e la sensibilità verso questioni come identità e potere. È crescita del lettore o una profondità intrinseca dell'opera?
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