Ultimamente mi è capitato di rileggere un vecchio racconto che avevo scritto e mi sono reso conto che tutti i personaggi, anche quelli di sfondo, parlavano e ragionavano esattamente come me. È un po' imbarazzante. Mi chiedo come si faccia a costruire una voce narrativa davvero distinta per un personaggio, qualcosa che vada oltre l'accento o qualche parola gergale inserita a caso. Voi avete mai avuto questa sensazione? Come avete fatto a far sì che i vostri personaggi "pensassero" in modo autonomo dalla vostra testa?

