Ultimamente mi trovo a riflettere molto su quanto sia difficile trovare il giusto equilibrio tra la mia visione artistica e ciò che il cliente si aspetta veramente. Ho appena finito un progetto per un brand di abbigliamento locale dove ho insistito per una palette di colori molto audace e moderna, convinto che fosse la scelta giusta per distinguerli. Il cliente, dopo aver visto la bozza, mi ha detto che gli piaceva ma che si sentiva un po' "spaesato" e ha chiesto se potevamo rendere il tutto un po' più tradizionale. Alla fine il lavoro è stato approvato e lui è soddisfatto, ma io guardo il risultato finale e non riesco a scrollarmi di dosso la sensazione di aver ceduto troppo, che il design abbia perso la sua anima originale. Mi chiedo se a volte, nel tentativo di essere professionali e accondiscendenti, finiamo per consegnare un lavoro che non ci rappresenta più. È una sensazione che capita solo a me o anche ad altri capita di sentirsi in bilico tra soddisfare la richiesta e mantenere una propria coerenza stilistica?
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Cosa fare per non snaturare il proprio stile quando il cliente impone limiti?
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