Ciao a tutti, mi trovo in un piccolo impasse creativo e spero di trovare qualche spunto. Sto lavorando a una coperta patchwork per mia nipote e ho deciso di usare vecchie camicie di flanella di suo padre. Il problema è che i quadrati, una volta tagliati, mi sembrano fin troppo rigidi e uniformi. Avevo in mente un progetto più morbido e organico, forse mischiando tessuti diversi o cambiando la forma dei pezzi, ma non so come procedere senza che il risultato finale sembri un pasticcio. Voi avete mai provato a realizzare una coperta memory con un taglio più libero?
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Cosa fare per rendere la coperta patchwork più organica senza perdere carattere?
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Capisco la voglia di una memory quilt che respira invece di essere rigida e uniforme, magari con tessuti differenti che si muovono tra loro per una versione più morbida e viva della memory
Una strada potrebbe essere sostituire i quadrati rigidi con pezzi di forme irregolari che si accostano tra loro creando texture diverse e un effetto organico memory
Qualcuno potrebbe pensare che una memory quilt debba restare sobria e ordinata, ma pezzi liberi e bordi ricurvi possono dare ritmo e calore memory
Forse la lavorazione a mano lascia segni di fretta e di improvvisazione, prova una base neutra e lascia emergere la memoria della camicia memory
Non sono sicuro che funzioni subito e forse sembra caos, ma la domanda è come bilanciare memoria e aspetto coeso in memory
E se la domanda fosse cosa vuoi davvero raccontare con questa coperta oltre a ricordare chi ha usato quelle camicie memory?
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