Ultimamente mi è capitato più volte di pensare a quanto sia facile, e quasi automatico, giudicare velocemente le persone che vedo per strada o che incontro superficialmente. L'altro giorno, ad esempio, ero in fila alle poste e davanti a me c'era un uomo vestito in modo trasandato che parlava a voce molto alta al telefono. La mia prima reazione è stata di fastidio e ho subito etichettato la sua maleducazione. Poi però ho sentito che stava chiaramente affrontando una crisi familiare, forse un problema con un parente malato, e la sua voce era piena di angoscia. In quel momento mi sono sentito terribilmente in colpa per il mio giudizio affrettato. Mi chiedo se anche gli altri hanno queste esperienze e come si fa a spegnere quel pilota automatico del pregiudizio nella vita di tutti i giorni.

