Ultimamente mi è capitato di dover spiegare il mio lavoro di ricerca in genetica a mia nonna, e mi sono reso conto di quanto sia stato difficile trovare le parole giuste senza banalizzare o usare un gergo incomprensibile. Ho provato a raccontarlo come una storia, paragonando i geni a una ricetta di famiglia, ma non so se sia stato efficace o se abbia involontariamente distorto i concetti. Mi chiedo come si possa trovare un equilibrio tra precisione scientifica e chiarezza quando si parla con persone completamente fuori dal campo.

