Da un paio di mesi abbiamo automatizzato la fatturazione e il CRM, e in teoria dovremmo avere più tempo. Invece io e il mio socio ci ritroviamo a passare le serate a cercare di interpretare nuovi report e dati, quasi come se avessimo scambiato un lavoro manuale con uno mentale più pesante. Qualcuno che ha introdotto l’automazione dei processi aziendali si è trovato nella stessa situazione? Non so se stiamo sbagliando approccio o se è solo una fase di transizione.
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Cosa fare quando l'automazione crea carico di lavoro e caos dati?
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Capisco la frustrazione, l'automazione dei processi aziendali doveva liberarci tempo ma spesso finiamo a passare le serate a decifrare i report che cambiano senza preavviso.
Dal punto di vista metodologico potrebbe essere utile mappare il flusso tra CRM e fatturazione e verificare dove si crea valore e dove arriva rumore, l'automazione dei processi aziendali non fa miracoli se non c'è un flusso di valore chiaro.
Forse avete confuso l'automazione dei processi aziendali con una scorciatoia per togliere il pensiero e avete spalmato decisioni su software che prima prendevate in riunione.
Non è detto che la colpa sia della tecnologia, a volte i report restano generici o i KPI non riflettono ciò che conta davvero nel business e l'automazione dei processi aziendali diventa rumore.
Potrebbe essere utile riformulare la domanda non chiedendo cosa automatizzare ma cosa significa realmente liberare tempo con l'automazione dei processi aziendali.
Forse serve allineare le abitudini di lettura tra di voi e capire chi guarda i numeri e chi guida le decisioni l'automazione dei processi aziendali funziona meglio quando i ruoli sono chiari.
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