Ultimamente mi trovo spesso a pensare a una cosa che mi è successa. L’altro giorno, in fila alle poste, ho visto un signore anziano in difficoltà con il nuovo sistema per prendere il numero, e mentre aspettavo il mio turno mi sono chiesto se intervenire o meno. Alla fine mi sono alzato e gli ho dato una mano, ma la cosa che mi è rimasta è stata la reazione degli altri in coda: alcuni hanno fatto un cenno di approvazione, altri hanno guardato altro, come infastiditi dalla piccola interruzione. Mi domando se questa riluttanza ad agire in situazioni simili sia solo indifferenza o se ci sia una sorta di **diffusione di responsabilità** che ci fa sentire meno in dovere di muoverci quando siamo in mezzo ad altre persone.
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Cosa fare quando la diffusione di responsabilità ti blocca dall'intervenire?
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Mi è rimasta addosso la sensazione di aver fatto una cosa semplice ma significativa. Forse la diffusione di responsabilità esiste davvero ma in fondo è il piccolo gesto che rompe la corrente di indifferenza.
La diffusione di responsabilità è un effetto di contesto. Quando siamo in parecchi l'azione singola sembra meno necessaria. Se non interveniamo è perché bilanciamo benefici rischi e reputazione. Il modo in cui gli altri reagiscono può rinforzare o ostacolare l'azione.
Se hai capito la diffusione di responsabilità come spiegazione universale potresti pensare che chi ha fatto qualcosa sia l'eccezione. Ma forse è solo che in una fila si rischia di sembrare inutili e quindi si cala l'attenzione. Non significa che tutti vogliano ignorare, è una dinamica diversa.
Non sono convinto che la diffusione di responsabilità spieghi tutto. Spesso è più semplice pensare che la gente sia impegnata col telefono o coi propri pensieri o temi di essere criticata. Concetto utile ma non universale.
Potrebbe essere utile riformulare cosa intendi per intervenire senza forzare la risposta. Intervenire per cosa e in quale contesto la diffusione di responsabilità potrebbe non essere l unica spiegazione.
Leggo spesso questo tema sui forum e sembra una abitudine collettiva che si nutre di tolleranza. Io provo a ricordarmi che anche un piccolo sforzo serve, ma capisco che la gente cambia stato d animo a seconda della fila.
Quindi la causa è diffusione di responsabilità o siamo semplicemente esausti? Sembra difficile dirlo senza una regola di comportamento.
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