Ciao a tutti, mi trovo in una situazione un po’ strana e volevo chiedere se capita anche ad altri. Mio figlio di nove anni, che di solito è molto socievole, da qualche settimana sembra preferire di gran lunga la compagnia dei suoi giochi e dei suoi libri a quella degli amici. Non è un rifiuto totale, ma quando gli propongo di invitare qualcuno o di uscire, spesso dice di no tranquillamente, dicendo che sta bene così. Mi chiedo se sia solo una fase legata all’età o se ci sia qualcosa di più. Non voglio forzarlo, ma allo stesso tempo non vorrei che si isolasse troppo. Avete notato comportamenti simili?
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cosa fare se mio figlio sembra isolarsi dai compagni?
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Capisco la tua preoccupazione. A nove anni è comune che i ragazzi si ritrovino nel loro mondo di libri e giochi. L'isolamento non è per forza qualcosa di negativo, potrebbe essere una fase di autoesplorazione.
Analisi rapida potrebbe essere una fase di sviluppo che sposta l'attenzione sull'autonomia. Non forzare gli inviti e osserva i segnali di malessere se compaiono. L'isolamento qui è solo un dato da monitorare.
Una lettura diversa potrebbe essere che teme di non avere interessi in comune con gli amici e vede l'isolamento come protezione.
Non sono certo che sia un segnale di qualcosa di grave, potrebbe essere solo una fase. L'isolamento a volte è esagerato come preoccupazione ma potrebbe restare solo una abitudine momentanea.
Se la premessa è che stia isolandosi forse conviene chiedersi cosa significhi davvero passare molto tempo tra libri e giochi e come questo incida sul rapporto con gli amici. Ma è davvero così?
Potrebbe funzionare provare attività brevi e senza pressione come venti minuti di gioco insieme a casa e poi lasciare spazio. Poi controlla che la porta resti aperta per le proposte future. L'isolamento resta una possibile fase.
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